EUROFER: mercato ancora depresso depresso nonostante le modifiche positive alla salvaguardia

mercoledì, 02 ottobre 2019 09:47:28 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Nel commentare le recenti modifiche alla salvaguardia UE, la European Steel Association (EUROFER) ha dichiarato che il nuovo sistema di quote riuscirà a stabilizzare i flussi commerciali contenendo le eccessive importazioni da determinati paesi. L’associazione ha sottolineato che, sebbene i cambiamenti siano in positivo, il risultato non è ancora sufficiente per gran parte del settore che si trova ad affrontare una scarsa domanda interna.

Secondo EUROFER, i margini delle acciaierie sono praticamente inesistenti, le produzioni sono state ridotte e alcuni stabilimenti nel continente sono stati temporaneamente chiusi incidendo su migliaia di posti di lavoro. «Ci auguriamo – ha affermato il direttore generale Axel Eggert – che la Commissione effettui, a tempo debito, un'ulteriore riduzione del contingente tariffario avvicinandolo al volume delle importazioni registrato tra il 2015 e il 2017».

Inoltre, l’associazione dei siderurgici europei chiede un continuo impegno internazionale contro l’overcapacity globale, ritenuta la base delle problematiche del settore. «L'eccesso di capacità globale – continua Eggert – continua a crescere ad un livello maggiore rispetto alla produzione mondiale. Serve maggiore impegno sia negli altri paesi che da parte nostra. Il Forum globale del G20 sulla questione deve continuare ad operare in modo che paesi come Cina, Indonesia, Iran, Russia e Turchia cessino di accumulare capacità in eccesso mettendo a repentaglio il mercato siderurgico globale. La sola salvaguardia non sarà sufficiente».


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