Il mercato europeo dei prodotti lunghi in acciaio ha mostrato segni di una tendenza al rialzo questa settimana, sulla scia della richiesta di aumenti di listino di circa 30 €/t da parte di ArcelorMittal in tutta Europa sia sul tondo che sulla vergella. La riduzione dell’offerta, la ripresa dei mercati internazionali, l’incremento dei prezzi del rottame e le incertezze sull’inizio del nuovo anno stanno portando i produttori europei a ritoccare i prezzi.
Rispetto alle richieste di aumenti un operatore del mercato ha riferito che i contratti effettivamente chiusi hanno visto incrementi per un massimo di 10 €/t. «Il problema non è tanto l’aumento di 10 €/t anziché 30 €/t, ma che i volumi vengono introdotti come ordini di dicembre, assicurando però ai clienti che quegli stessi volumi potranno essere consegnati anche a gennaio mantenendo lo stesso prezzo. [..] E questo rende impossibile [ai concorrenti] provare a proporre aumenti seri, tipo 20 €/t», ha commentato al riguardo un’altra fonte.
Per quanto riguarda le offerte di tondo in Italia, sebbene «i volumi in gioco non siano abbondanti», come ha riferito un produttore italiano, le richieste sono arrivate fino a 330 €/t base partenza, con ordini effettivi chiusi tra 300 e 320 €/t base partenza. I produttori stanno tentando di iniziare il nuovo anno consolidando livelli di prezzo più elevati, anche perché, secondo quanto riferito, i clienti non stanno facendo grosse scorte.
La scarsità di volumi circolanti si applica anche al mercato italiano della vergella, dove infatti gli aumenti ipotizzati per l’inizio di dicembre si sono consolidati a 570-585 €/t reso per la qualità da trafila e 550-565 €/t reso per la qualità da rete, in aumento di circa 5 €/t rispetto alla fine di novembre. Nel mercato del centro ed est Europa gli aumenti rispetto allo stesso periodo si sono attestati a 5-10 €/t, portando i prezzi della vergella da trafila e da rete rispettivamente a 575-590 €/t reso e 565-575 €/t reso. In Germania sono invece rimasti stabili a 575-590 €/t reso per la vergella da trafila e a 550-565 €/t reso per quella da rete. Infine, i prezzi in Spagna si sono consolidati rispettivamente a 565-590 €/t reso e 540-570 €/t reso. Secondo quanto riferito, poi, un produttore che inizialmente stava offrendo in corrispondenza dell’estremità inferiore del range per le vendite di gennaio, ha richiesto di recente aumenti fino a 40 €/t rispetto a quel livello.
Sempre riguardo alla Spagna, i prezzi export del tondo si sono attestati a circa 570 €/t FOB e a 590 €/t FOB per il tondo in rotoli.
Sul mercato import, il prezzo del tondo proveniente dalla Turchia si è attestato a 515 €/t CFR, mentre quello della vergella a 525 €/t CFR, sostanzialmente stabili rispetto agli ultimi dati riportati da SteelOrbis due settimane fa. I prezzi del tondo dall’Egitto sono invece stati segnalati a 490-500 €/t CFR, mentre quelli della vergella a 505-510 €/t CFR. Infine, i prezzi dall’Algeria sono stati segnalati rispettivamente a 505 €/t CFR e 510 €/t CFR.