Questa settimana i prezzi sul mercato europeo dei lunghi hanno continuato a subire pressioni al rialzo, seguendo la tendenza iniziata la scorsa settimana.
Sul mercato locale del tondo in Italia i nuovi prezzi si sono attestati a circa 400-410 €/t base partenza, mostrando un’effettiva conferma che i tentativi di rialzo di 20 €/t effettuati dai produttori alla fine della scorsa settimana hanno trovato riscontro, con prezzi dei nuovi ordini di aprile che si sono attestati anche a circa 10 €/t in più, portando l’aumento a un totale di 40-50 €/t rispetto ai livelli precedenti. Secondo quanto riportato da un produttore italiano, pur riscontrando ancora una debolezza strutturale della domanda – con uno scenario migliore nel sud Italia rispetto al nord – i clienti stanno ricominciando a fare scorta, temendo ulteriori rialzi. Al contrario, secondo quanto riferito da alcuni commercianti, sarebbero ancora da consegnare ordini conclusi ai livelli precedenti (inferiori di circa 100 €/t). Di conseguenza, «ora staranno alla finestra prima di comprare a questi livelli di prezzo», ha riferito un commerciante.
Per quanto riguarda il mercato del tondo in Germania, due dei principali produttori stanno segnalando qualche difficoltà nelle consegne degli ordini già in essere, e i clienti a valle si mostrano più lenti ad accettare gli aumenti di prezzo richiesti. Tuttavia, i venditori sono convinti che anche qui i prezzi si confermeranno in rialzo. Anche in Polonia i prezzi del tondo hanno registrato aumenti di circa 15 €/t nell’estremità superiore del range, attestandosi a 620-645 €/t CPT, con «accordi chiusi sporadicamente», ha riportato una fonte.
Sempre in Polonia, i prezzi della vergella da rete si sarebbero attestati a circa 660 €/t CPT, ma secondo quanto riportato sarebbero presenti anche richieste – non confermate – di 685-700 €/t CPT. Una fonte ha tuttavia riferito che si tratta di un livello troppo elevato per quel mercato.
I prezzi della vergella in Italia hanno invece subito un rialzo di circa 5 €/t rispetto ai prezzi riportati la scorsa settimana, superando i nuovi livelli desiderati dai produttori e attestandosi a 675-685 €/t reso cliente per la qualità da trafila. Per la vergella da rete, invece, il range si attesta a circa 640-650 €/t reso cliente. In Europa dell’est, infine, i prezzi per la stessa qualità sono stati riportati a circa 660-670 €/t reso.
Sui mercati export, in particolare dalla Grecia, sono stati segnalati ulteriori aumenti di circa 20 €/t su base settimanale sia per il tondo che per la vergella. I nuovi livelli si sono quindi attestati rispettivamente a 630 e 625 €/t FOB. Anche dall’Italia sono stati segnalati prezzi FOB di circa 620-625 €/t FOB, ma questa informazione non ha ricevuto alcuna conferma ufficiale dagli operatori di mercato al momento della pubblicazione. I prezzi export del tondo dalla Spagna verso i porti di Irlanda e Regno Unito sono invece rimasti stabili su base settimanale a 670 €/t FOB.
Sul fronte delle importazioni, infine, i prezzi di tondo e vergella provenienti dalla Turchia si sono attestati rispettivamente a circa 560-570 €/t CFR e circa 570-580 €/t CFR. Rispetto alla settimana precedente, gli aumenti registrati si sono attestati a 10 €/t per entrambi i prodotti. Le offerte egiziane sono state invece segnalate a circa 555-560 €/t CFR per il tondo e a 560-570 €/t CFR per la vergella. Confermando le voci riportate la scorsa settimana, i prezzi richiesti hanno subito aumenti di circa 5 €/t su base settimanale.
1 EUR = 1,15 USD (Banca Centrale Europea, 2 aprile 2026)