I mercati europei dei lunghi continuano in generale a mostrare una certa debolezza. Germania e Polonia, dopo aver registrato alcuni rialzi dei prezzi, sembrano adesso essersi fermate puntando a livelli inferiori a causa della debolezza della domanda, anche se allo stesso tempo l’attesa delle nuove salvaguardie contribuisce a mantenere alta la tensione sui prezzi.
Per quanto riguarda la Germania, sembra che un importante produttore stia dirottando gran parte dei suoi volumi sul mercato polacco, dove gli operatori continuano a mantenere un atteggiamento cauto e una scarsa propensione all’acquisto, sia per quanto riguarda il tondo che la vergella. «Polish customers have bought a lot at high prices, so I believe they will remain quiet for a while», a source said.
In Spagna la situazione prezzi sul mercato interno sembra stabile, e le offerte di tondo e vergella per l’esportazione si attestano – secondo quanto riferito – rispettivamente a 670 €/t FOB e 685-690 €/t FOB.
Come riferimento generale, i prezzi del tondo nei mercati locali europei sono stati segnalati a 700-710 €/t franco produttore in Italia, circa 680 €/t reso in Germania e circa €650-680/t CPT in Polonia.
Sui mercati import, infine, continuano ad arrivare offerte per l’Europa da Turchia ed Egitto, ma gli acquirenti nei Paesi UE sono ancora in attesa delle nuove quote e pertanto non si azzardano a piazzare ordini. In ogni caso, per quanto riguarda la Turchia le ultime offerte si sono attestate a 550-565 €/t CFR per il tondo e a 560-565 €/t CFR per la vergella, in calo di 5 €/t CFR rispetto alla settimana precedente. Le offerte dall’Egitto si sono invece attestate a 550-560 €/t CFR per il tondo e a 565-570 €/t CFR, stabili o in lieve aumento rispetto alla settimana precedente.
In queste variazioni è anche necessario tenere conto del graduale rafforzamento del dollaro su base settimanale, poiché il cambio è passato da 1,16 a 1,15 il 18 giugno.