Europa, lunghi: prosegue la tensione al rialzo sui mercati locali, prezzi import pressoché stabili

venerdì, 23 gennaio 2026 14:41:21 (GMT+3)   |   Brescia

Continua la tensione al rialzo sul mercato dei prodotti lunghi in acciaio in Europa. Secondo quanto riportato dagli operatori, i prezzi richiesti sono in aumento, e la domanda – almeno in Europa meridionale – è migliorata e rimane costante, sebbene non ci sia entusiasmo negli acquisti.

Secondo quanto riportato dagli operatori del mercato locale del tondo in Italia, i produttori continuano a far arrivare richieste fino a 320 €/t base partenza, ma gli ordini effettivi vengono ancora chiusi intorno ai 290 €/t base partenza. Tuttavia, «il rottame in tensione e i costi generali in aumento – gas ed energia – costringeranno i produttori ad aumentare. A 290 [€/t base partenza] e con questi costi si perdono decine e decine di euro», ha dichiarato una fonte. Un produttore, infatti, ha riferito a SteelOrbis che la settimana prossima avrebbe già in programma di tentare ulteriori aumenti. «Capisco l’entusiasmo di alcuni colleghi», ha dichiarato una fonte presso un altro produttore italiano. «Ma per il momento ritengo che la parola chiave sia la prudenza. È vero, la domanda è in linea con la stagione, ma i volumi di vendita sono comunque modesti», ha concluso.

Nel resto d’Europa la domanda di lunghi sembra più regolare, fatta eccezione per la Polonia, dove il freddo invernale sta rallentando sia le produzioni manifatturiere che i cantieri edili.

Anche per quanto riguarda la vergella i prezzi sono aumentati in generale in tutta Europa, partendo dall’Italia dove sono stati segnalati a un minimo di 590-600 €/t reso per la qualità da trafila, fino ad arrivare a richieste di 610-620 €/t reso. Per la qualità da rete il range si attesta invece a 580-590 €/t reso. Come anticipato da SteelOrbis nel precedente report, infatti, la tensione al rialzo negli altri segmenti ha trascinato anche i prezzi della vergella, la cui domanda è meno influenzata dalle variazioni climatiche poiché utilizzata anche in settori diversi da quello delle costruzioni. In Polonia le richieste per la qualità da trafila si attestano a 600-615 €/t reso e 585-600 €/t reso per la qualità da rete, ma secondo quanto riferito da un operatore non sono molti gli accordi conclusi a questi livelli. In Spagna, infine, un produttore è risultato piuttosto aggressivo con richieste fino a 620-625 €/t reso per la vergella da trafila e 580-590 €/t reso sulla vergella da rete, quest’ultimo in linea con i prezzi di altri Paesi europei.

Nel segmento delle esportazioni un produttore italiano riferisce molta richiesta dall’estero, e anche in questo caso avrebbe intenzione di aumentare gradualmente i prezzi. Secondo quanto riferito, avrebbe infatti concluso almeno un accordo per la Romania e sarebbero arrivate richieste anche dalla Germania. Non sono state invece segnalate variazioni dei prezzi export dalla Grecia, che rimangono a circa 570 €/t FOB per il tondo e 580-600 €/t FOB per la vergella, e nemmeno dalla Spagna verso i porti del Regno Unito, stabili a circa 580 €/t FOB per il tondo.

Sul mercato import, il tondo proveniente dalla Turchia si è attestato a circa 510 €/t CFR, invariato rispetto alla scorsa settimana, mentre la vergella a circa 520 €/t CFR, anch’essa invariata rispetto alla scorsa settimana. Pressoché stabili anche i prezzi della vergella provenienti dall’Egitto, che sono stati segnalati a 555 €/t CFR. Le uniche eccezioni che si discostano dalla stabilità dei prezzi import sono i prezzi del tondo dalla stessa origine, segnalati a 495 €/t CFR e in calo di 5-10 €/t su base settimanale, e i prezzi provenienti dall'Algeria, che offre circa 515 €/t CFR per il tondo e 525 €/t per la vergella, in aumento di 15-20 €/t su base settimanale. I prezzi indicati sono basati su un tasso di cambio pari a 1 EUR = 1,17 USD (Banca Centrale Europea, 22 gennaio).

MichelaMedici
Michela Medici
Editore

Laureata in Lingue Straniere presso l'Università Cattolica di Milano e con una Laurea Magistrale in Traduzione, ho iniziato la mia carriera come project manager in un'agenzia di traduzione prima di entrare a far parte di SteelOrbis nel 2023. Dal 2024 sono responsabile delle analisi di mercato, dei trend di prezzo e delle dinamiche del settore del rottame ferroso e dei prodotti lunghi in acciaio per l'Europa, con un focus specifico su Italia, Germania e Polonia.


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