Europa, lunghi: prezzi in aumento o stabili a livelli elevati

giovedì, 07 maggio 2026 13:00:30 (GMT+3)   |   Brescia

Questa settimana il mercato europeo dei lunghi si è attestato a livelli leggermente superiori rispetto alla scorsa, mostrando che la tensione al rialzo percepita durante l’evento SteelOrbis 2026 Spring Conference & 94th IREPAS Meeting tenutosi ad Amsterdam dal 26 al 28 aprile sta iniziando a concretizzarsi.

Sul mercato del tondo in Italia sono stati registrati aumenti delle richieste da parte dei produttori nell’ordine di 20 €/t su base settimanale, portando i prezzi a 460 €/t base partenza. Tuttavia, secondo quanto riferito dagli operatori, si tratterebbe soltanto di prezzi teorici: gli ordini effettivi continuano a essere conclusi a 440 €/t base partenza, ossia allo stesso prezzo consolidato la scorsa settimana, che rappresenta comunque un aumento di 50-60 €/t rispetto all’inizio di aprile. Nonostante ciò, la domanda fatica ancora a emergere, e così come accade nel mercato della vergella in Italia, dove i nuovi prezzi richiesti di 720 €/t reso cliente per la qualità da trafila non riescono a convincere la clientela.

«Sembra quasi che il mercato italiano della vergella si sia leggermente arenato. Credo che molti clienti abbiano acquistato a prezzi elevati ad aprile e ora non riescano più a trasferire questi costi sul prodotto finito, o comunque non hanno margini sufficienti», ha dichiarato una fonte presso un produttore italiano.

Attualmente, sul mercato dei lunghi in Italia si sta delineando una situazione insolita: sebbene in teoria la carenza di offerta di vergella dovrebbe spingere verso un rialzo dei prezzi e l’eccesso di offerta di tondo verso un ribasso degli stessi, al momento lo scenario sembra opposto. I prezzi del tondo salgono, mentre quelli della vergella rimangono pressoché stabili allo stesso livello dei primi, o addirittura leggermente più in basso.

«In effetti è strano che al momento i prezzi della vergella siano allo stesso livello o leggermente inferiore rispetto alle barre, anche perché l’offerta di barre è nettamente superiore a quella di vergella in questo momento», ha commentato una fonte. «È una dinamica che può verificarsi, ma rappresenta un’anomalia».

Nel resto d’Europa il quadro è simile: nonostante il riavvio del forno n.3 di ArcelorMittal presso lo stabilimento di Dąbrowa Górnicza, «sembrerebbe esserci ancora una significativa carenza di vergella», e i prezzi per la qualità da trafila si attestano su livelli piuttosto elevati, pari a 700-710 €/t reso cliente, mentre per quella da rete a 690-700 €/t reso cliente. Inoltre, altri produttori sono attualmente assenti a causa delle condizioni di mercato poco favorevoli. I prezzi praticabili del tondo si sono invece attestati a circa 650-660 €/t CPT sul mercato locale.

In Germania, invece, la clientela sembra aver accettato i rialzi richiesti durante la fiera Tube&Wire a Düsseldorf, e sia i prezzi del tondo che della vergella sul mercato nazionale risultano al momento stabili a livelli elevati. Qui, per la vergella da trafila sono stati segnalati 710-720 €/t reso cliente, mentre per il tondo a circa 10 €/t in meno (700-710 €/t reso cliente).

Sul mercato locale in Spagna i prezzi si attestano a livelli ancora più elevati sia per il tondo che per la vergella, ma secondo quanto riportato da un operatore «la domanda è ancora ferma, per il momento». Sempre in Spagna, i prezzi export per il tondo si sono attestati a circa 690 €/t FOB verso i porti del Regno Unito, mentre per la vergella il prezzo partenza verso i Paesi UE si attesta a circa 660 €/t FOB. Dalla Grecia, le offerte FOB verso i porti dell’Europa meridionale si sono invece attestati a 660 €/t per la vergella e a 630 €/t per il tondo.

Sui mercati import, i prezzi del tondo provenienti dalla Turchia sono stati segnalati a circa 565-570 €/t CFR, in aumento di 15 €/t nell’estremità inferiore del range su base settimanale, mentre quelli della vergella a 565-575 €/t CFR, in aumento di circa 5 €/t su base settimanale con un tasso di cambio euro-dollaro stabile pari a 1,17. Per l’origine Egitto, le offerte per il tondo sono state segnalate a 555-565 €/t CFR, mentre per la vergella a 565-575 €/t CFR. Entrambi i livelli sono superiori di 5-15 €/t su base settimanale.

MichelaMedici
Michela Medici
Editore

Laureata in Lingue Straniere presso l'Università Cattolica di Milano e con una Laurea Magistrale in Traduzione, ho iniziato la mia carriera come project manager in un'agenzia di traduzione prima di entrare a far parte di SteelOrbis nel 2023. Dal 2024 sono responsabile delle analisi di mercato, dei trend di prezzo e delle dinamiche del settore del rottame ferroso e dei prodotti lunghi in acciaio per l'Europa, con un focus specifico su Italia, Germania e Polonia.


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