Dopo gli aumenti registrati nelle due settimane precedenti il mercato europeo dei prodotti lunghi si è mostrato prevalentemente stabile questa settimana, ma la pressione al rialzo non si è smorzata.
I prezzi sul mercato locale del tondo in Italia sono rimasti stabili intorno ai 410 €/t base partenza, ma secondo diversi operatori nelle prossime settimane saranno possibili ulteriori aumenti di circa 30-40 €/t, portando i prezzi praticabili a circa 440-450 €/t base partenza. Ancora una volta i rincari non saranno dettati da un miglioramento della domanda, ma dall’incertezza della situazione geopolitica internazionale che causa incrementi dei prezzi di gas, energia e altre materie prime. Inoltre, anche sul mercato del rottame in Italia iniziano a emergere segnali di una lieve tensione al rialzo, ulteriore elemento che potrebbe contribuire alla pressione sui prezzi lato costi.
Anche in Germania il mercato del rottame sta mostrando possibili segnali di incremento, il che potrebbe portare – secondo quanto riferito – i prezzi locali del tondo ad aumentare di circa 20 €/t rispetto alle precedenti indicazioni di 645 €/t reso cliente.
Per quanto riguarda la vergella, i prezzi di vendita per il mese di aprile restano per il momento invariati in un range di 675-685 €/t reso cliente per la qualità da trafila e a circa 640-650 €/t reso cliente per la qualità da rete. Secondo quanto riportato da una fonte, tuttavia, anche in questo caso potrebbero verificarsi ulteriori incrementi nella prossima tornata di vendite.
Sui mercati export non sono state segnalate particolari variazioni, con prezzi stabili sia per il tondo che per la vergella sia dalla Grecia che dalla Spagna verso i porti del Regno Unito.
Anche sul fronte delle importazioni, infine, sono stati registrati aumenti di circa 5 $/t sui prezzi del tondo, ma i livelli praticabili sono di fatto rimasti stabili a causa della variazione del tasso di cambio euro-dollaro. Di conseguenza si sono attestati a circa 570 €/t CFR, ma secondo quanto riferito dalle fonti gli accordi effettivi sarebbero stati conclusi a livelli leggermente inferiori. Anche per la vergella sarebbero stati registrati aumenti della stessa entità su base dollaro, mentre i prezzi CFR si sono attestati a circa 575 €/t, in lieve calo rispetto alla scorsa settimana a causa della variazione del tasso di cambio. Per il materiale proveniente dall’Egitto, i livelli praticabili si sono attestati a circa 550-555 €/t CFR per il tondo e 560-565 €/t per la vergella, anch’essi in lieve calo rispetto alle indicazioni della scorsa settimana.
In questo contesto resta da monitorare la situazione delle quote d’importazione con l’inizio del nuovo trimestre contingente, che vede la quota turca per le importazioni del tondo in Unione Europea utilizzata al 66,36% e quella della vergella al 100%, mentre quella egiziana all’11,95% per il tondo e al 91,66% per la vergella.
1 EUR = 1,17 USD (Banca Centrale Europea, 9 aprile 2026)