Europa, lunghi: i prezzi continuano a seguire tendenze diverse

venerdì, 31 ottobre 2025 14:42:05 (GMT+3)   |   Brescia

Anche questa settimana sul mercato europeo dei lunghi sono state osservate tendenze diverse, senza particolari variazioni per quanto riguarda il sentiment generale. Tuttavia, nella serata di mercoledì 29 ottobre, si è verificato un incidente presso il sito industriale di Ferriere Nord del Gruppo Pittini, a Osoppo (Udine) e questo evento, secondo alcuni, potrebbe avere qualche ripercussione sui mercati, in particolare quello italiano, nelle prossime settimane.

I prezzi locali del tondo in Italia sembrano aver risposto bene agli aumenti proposti la scorsa settimana da qualche produttore, confermandosi a 260-270 €/t base partenza. «Dobbiamo recuperare la marginalità persa a settembre», ha dichiarato una fonte presso un’acciaieria italiana. «I nuovi prezzi stanno tenendo, potremmo tentare un rialzo ulteriore».

Secondo un altro operatore questo ulteriore rialzo potrebbe in effetti concretizzarsi, visto il temporaneo fermo produttivo che ha interessato lo stabilimento del Gruppo Pittini a Osoppo a seguito del rogo a un trasformatore elettrico. «Al momento è ancora presto per valutare l’entità del danno», ha affermato. Tuttavia, anche un’altra fonte ha dichiarato che sarà una variabile da monitorare e tenere in considerazione per la possibile influenza che avrà sui volumi di materiale generati sul mercato.

Nel segmento della vergella, invece, si prevedono diminuzioni sui prezzi di novembre rispetto agli ultimi rilevati a ottobre, sia in Italia che nei mercati dell’Europa centrale e dell’Est. «Il mercato del centro ed est Europa non risponde come dovrebbe», ha affermato un operatore.

A questo proposito, sono stati previsti decrementi medi di circa 10 €/t sui prezzi correnti della vergella. In particolare, in Italia potrebbero attestarsi per il mese di novembre a 565-580 €/t reso per la qualità da trafila e a 545-560 €/t reso per la qualità da rete. In Europa centrale e orientale, invece, i prezzi della vergella di novembre potrebbero rimanere perlopiù invariati rispetto a ottobre per la qualità da rete a 550-560 €/t reso, ma subire un calo di circa 15 €/t nell’estremità superiore del range per quella da trafila attestandosi a 560-575 €/t reso. In Germania è previsto un calo di 10 €/t sui prezzi della qualità da trafila a 575-590 €/t reso e di 5 €/t nell’estremità inferiore del range per la qualità da rete, a 550-565 €/t reso.

Infine, nel segmento delle importazioni, i prezzi del tondo provenienti dalla Turchia sono leggermente diminuiti nell’estremità superiore del range rispetto alla scorsa settimana, attestandosi dunque a poco più di 495 €/t CFR anche per la leggera variazione del tasso di cambio che si attesta a 1,155 oggi, 31 ottobre. Quelli della vergella dalla stessa origine, invece, sono rimasti invariati a 505 €/t CFR, pur avendo subito un ritocco al ribasso di 5 $/t su base settimanale.


Articolo precedente

Europa, lunghi: prosegue la tensione al rialzo sui mercati locali, prezzi import pressoché stabili

23 gen | Lunghi e billette

Europa, lunghi: i produttori puntano al rialzo, ma la domanda resta debole

16 gen | Lunghi e billette

Europa, lunghi: il mercato rallenta in vista dell’arrivo delle festività, ma permane un clima di tensione

19 dic | Lunghi e billette

Europa, lunghi: si consolida la tendenza al rialzo dei prezzi

04 dic | Lunghi e billette

Europa, lunghi: mercato in calo ma umore in rialzo

10 ott | Lunghi e billette

Europa, lunghi: prezzi in calo ma aspettative divergenti sul fine anno, lieve aumento per l’import

03 ott | Lunghi e billette

Europa, lunghi: prezzi in calo per il peggioramento della domanda

19 set | Lunghi e billette

Europa, lunghi: mercato in calo per la debolezza della domanda

05 set | Lunghi e billette

Ancora aumenti per il tondo italiano, giù la vergella. Il resto d’Europa non si muove

01 ago | Lunghi e billette

Europa, lunghi: si concretizzano gli aumenti sui mercati locali ed export

25 lug | Lunghi e billette