I primi cali di prezzo registrati in precedenza sul mercato europeo dei prodotti lunghi in acciaio si sono accentuati questa settimana, complice una domanda che, secondo i più, non accenna a migliorare.
Nel segmento del tondo in Italia i prezzi hanno registrato un ulteriore calo rispetto alla scorsa settimana, come già qualche operatore aveva ipotizzato. «Il prezzo continua a scendere. [Il 16 settembre] è stato per tutti 270 €/t base partenza, ma già così è difficile acquisire ordini. Il mercato fletterà ancora», ha affermato una fonte italiana. «Siamo già a -40 €/t rispetto ai prezzi di inizio mese. È chiaro che con questa tendenza, i clienti tenderanno a comprare ancora meno», ha commentato un esponente di un’acciaieria. Nonostante questo, il segmento del tondo italiano sembra performare meglio rispetto ad altri Paesi europei, come la Germania, dove «I consumi [di tondo] sono al 50% rispetto agli ultimi tre anni», ha riferito la stessa fonte.
Per quanto riguarda il segmento della vergella, sempre in Italia, i prezzi ufficiali per il mese di settembre si sono attestati a 585-600 €/t reso per la qualità da trafila e a 570-585 €/t reso per la qualità da rete, rispettivamente in calo di 15 €/t e 10 €/t in confronto ai prezzi ufficiali precedenti e di 10 €/t e 5 €/t rispetto alle previsioni. Secondo alcuni operatori, però, i prezzi reali si attesterebbero ad almeno 10-15 €/t rispetto ai livelli indicati. La domanda rimane stabile ma modesta – seppur con qualche scintilla di ripresa – e un produttore ha riferito che le condizioni fanno propendere a una riconduzione per il mese di ottobre.
In generale sul mercato europeo dei lunghi si percepisce un atteggiamento di cautela, dato dall’incertezza delle nuove misure di salvaguardia sulle importazioni e delle specifiche del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM), «di cui al momento nessuno conosce gli aggravi reali in termini di costi», ha affermato una fonte.
Per quanto riguarda i mercati di esportazione, dall’Italia verso l’Europa centrale si percepisce ancora una domanda debole, e si fa sentire anche la generale assenza della Turchia. I prezzi export del tondo dalla Spagna verso i porti del Regno Unito, intanto, sono rimasti invariati su base settimanale a 540 €/t FOB.
Passando alle importazioni, infine, i prezzi del tondo dalla Turchia si sono attestati a 480-485 €/t CFR, in calo di 5-10 €/t su base settimanale. Il calo su base dollaro, invece, è stato di soli 5 $/t nell’estremità superiore del range rispetto alla settimana precedente, poiché il tasso di cambio è passato a 1,18 rispetto all’1,17 della scorsa settimana. I prezzi della vergella dalla stessa origine, invece, sono stati segnalati a circa 490 €/t CFR, anch’essi in calo di 5-10 €/t su base settimanale e di 5 $/t nell’estremità superiore del range per la variazione del tasso di cambio.
1 € = 1,18 $ (Banca Centrale Europea, 18 settembre)