Unione europea, distribuzione: mercato più stabile, crescono le attese sui prezzi

martedì, 03 febbraio 2026 13:18:05 (GMT+3)   |   Istanbul

Il settore europeo della distribuzione dell’acciaio apre il 2026 all’insegna di una maggiore stabilità, seppur con uno slancio ancora limitato. È quanto emerge dall’ultimo Market Sentiment Survey di gennaio 2026 pubblicato da EUROMETAL (European Federation of Steel, Tubes and Metals Distribution & Trade), che evidenzia livelli di attività ancora contenuti, a fronte di aspettative sui prezzi in progressivo rafforzamento.

Il sondaggio delinea un mercato che, dopo l’elevata volatilità del 2025, ha smesso di deteriorarsi, ma rimane in attesa di segnali più chiari di una ripresa sostenuta dalla domanda finale.

Le valutazioni sull’attività corrente mostrano variazioni marginali rispetto agli ultimi mesi del 2025, con il sentiment complessivo che continua a collocarsi in prossimità della linea di neutralità. Pur restando su livelli relativamente bassi, l’assenza di ulteriori flessioni conferma che il mercato ha raggiunto una fase di stabilizzazione dopo la debolezza registrata in precedenza.

Il protrarsi di questa fase di attività piatta suggerisce che i distributori hanno individuato un equilibrio temporaneo, caratterizzato tuttavia da un’acquisizione ordini limitata e da un atteggiamento prudente da parte della clientela.

Outlook di breve periodo in lieve miglioramento

Le aspettative sull’attività nei prossimi tre mesi risultano in leggero miglioramento rispetto alla fine del 2025. Sebbene il clima di fiducia resti fragile, una quota inferiore di rispondenti prevede oggi un ulteriore peggioramento delle condizioni di mercato. Questo moderato recupero del sentiment riflette una prudente fiducia nella possibilità di una graduale normalizzazione della domanda nel corso del 2026.

Sul fronte delle scorte, la gestione continua a essere improntata a disciplina e avversione al rischio. La maggioranza degli operatori prevede livelli di scorte sostanzialmente stabili nei prossimi mesi, senza particolari necessità di rifornimento. Tale approccio conferma la preferenza del settore per la flessibilità operativa, in un contesto in cui la visibilità sulla domanda e sui portafogli ordini resta limitata.

Prezzi: aspettative consolidate in territorio positivo 

Le aspettative sui prezzi rappresentano l’elemento più incoraggiante del sondaggio di gennaio. Dopo il rafforzamento osservato nella seconda metà del 2025, il sentiment sui prezzi si è ora consolidato chiaramente al di sopra della linea di neutralità, indicando che una quota crescente di distributori si attende prezzi stabili o in moderato aumento nei mesi a venire. Pur non configurando ancora un vero e proprio ciclo rialzista, questa tendenza potrebbe riflettere condizioni di offerta più rigide, una minore disponibilità di materiale importato o l’aspettativa di un graduale restocking una volta che la domanda mostrerà segnali più consistenti di stabilizzazione.

Scenario di mercato: stabilità senza ripresa

Nel complesso, il sondaggio di gennaio 2026 conferma un mercato della distribuzione dell’acciaio che ha superato la fase di declino ed è entrato in una fase di stabilizzazione, senza però una chiara ripresa trainata dalla domanda.

L’attività rimane debole e le politiche di magazzino prudenti, a testimonianza dell’incertezza che continua a caratterizzare il settore. Al tempo stesso, la tenuta di aspettative positive sui prezzi emerge come un segnale iniziale da monitorare con attenzione. Qualora i fondamentali della domanda dovessero migliorare, ciò potrebbe rappresentare l’avvio di un contesto di mercato più costruttivo nella seconda parte del 2026.

Per il momento, prudenza e visibilità di breve periodo restano i fattori chiave che definiscono il sentiment nel panorama europeo della distribuzione dell’acciaio.


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