UE: possibili dazi retroattivi sui coils a caldo turchi a partire da metà ottobre

venerdì, 25 settembre 2020 10:43:34 (GMT+3)   |   Istanbul
       

L'associazione dei produttori siderurgici turchi (TCUD) ha confermato di recente la notizia della richiesta di registrazione da parte della European Steel Association (EUROFER) nell'ambito dell'indagine antidumping avviata lo scorso maggio nell'UE contro i coils laminati a caldo originari della Turchia. 

Come riportato nei giorni scorsi, una decisione preliminare della Commissione europea è attesa entro il 23 dicembre di quest'anno, mentre eventuali misure provvisorie verrebbero istituite a metà gennaio 2021. Le importazioni dei tre mesi precedenti, ovvero quelle registrate da metà ottobre in avanti, potrebbero essere colpite da dazi retroattivi. 

EUROFER ha dichiarato che qualora le importazioni di piani laminati a caldo continuassero ad aumentare in assenza di misure retroattive, l'offerta potrebbe crescere in modo significativo prima dell'istituzione delle misure provvisorie.

Si ricorda che le importazioni di HRC turchi nell'UE sono già soggette a un contingente tariffario trimestrale, e che è in corso anche un'indagine anti-sussidi sul medesimo prodotto. Nel periodo gennaio-luglio la Turchia ha esportato nell'UE circa 1,16 milioni di tonnellate di HRC. 


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