Coils a caldo, EUROFER chiede un'indagine antidumping contro la Turchia

giovedì, 07 maggio 2020 16:45:46 (GMT+3)   |   Istanbul
       

EUROFER, l'associazione dei produttori di acciaio dell'UE, ha presentato un reclamo alla Commissione Europea lo scorso 4 maggio, chiedendo che venga aperta un'indagine antidumping contro le importazioni di coils laminati a caldo (HRC) provenienti dalla Turchia. Lo ha riferito oggi l'associazione dei produttori siderurgici turchi (TCUD). 

EUROFER ha parlato di margini di dumping presunti compresi tra il 4% e l'8%. La Commissione ha 45 giorni per decidere se avviare o meno un'indagine. 

Nell'UE sono già in vigore quote di importazione per determinati prodotti con provenienza Turchia, tra i quali gli HRC. A partire dal 1° ottobre 2019, le misure di salvaguardia sono state aggiornate con l'introduzione di una modifica per i laminati a caldo, soggetti a una quota globale. Nello specifico, è stata apportata una limitazione del 30% al contingente globale che ogni singolo paese esportatore può raggiungere in un trimestre. Attualmente è al vaglio della Commissione l'ipotesi di ulteriori modifiche al sistema di quote, tra cui una riduzione dei volumi.

I player turchi sono chiaramente preoccupati che l'indagine si trasformi in realtà dal momento che l'UE rappresenta per loro il principale mercato di sbocco per gli HRC. Diverse fonti sostengono che l'avvio di un'indagine UE potrebbe spingere la Turchia ad aprire una propria indagine contro l'import al fine di proteggere le proprie acciaierie. «Si sta discutendo molto della possibilità che la Turchia apra un'indagine antidumping contro la Russia che è il maggior fornitore di HRC nel paese, e forse contro la stessa UE» ha riferito un addetto ai lavori. 

I prodotti indicati nel reclamo di EUROFER sono classificati secondo i codici tariffari 7208.10.00, 7208.25.00, 7208.26.00, 7208.27.00, 7208.36.00, 7208.37.00, 7208.38.00, 7208.39.00, 7208.40.00, 7208.52.10, 7208.52.99, 7208.53.10, 7208.53.90, 7208.54.00, 7211.13.00, 7211.14.00, 7211.19.00, ex 7225.19.10 (codice TARIC 7225.19.10.90), 7225.30.90, ex 7225.40.60 (codice TARIC 7225.40.60.90), 7225.40.90, ex 7226.19.10 (codice TARIC 7226.19.10.90), 7226.91.91 e 7226.91.99.


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