Questa settimana è stata piuttosto tranquilla sul mercato italiano del rottame. Come spesso accade verso fine mese, gli operatori stanno tirando le somme per capire come procederà il mese successivo. Di conseguenza, non sono state rilevate variazioni significative in termini di prezzo del rottame.
Le acciaierie hanno continuato ad acquistare a ritmi regolari, e l’idea condivisa dalla maggior parte dei produttori è quella di mantenere una linea di prezzi di acquisto invariati per il mese di novembre, in attesa di organizzarsi per il tradizionale periodo delle chiusure invernali.
Diverse fonti lato acquirenti hanno infatti confermato che, sebbene ci sia stato qualche piccolo arrotondamento al rialzo nei prezzi di acquisto del rottame, si è trattato di episodi isolati e trascurabili in relazione alla tendenza generale del mercato.
«Per il momento non vedo condizioni adeguate a concedere aumenti dei prezzi del rottame: i mercati internazionali sono tranquilli e quello locale del finito non dà margine per poterlo fare», ha commentato una fonte presso un’importante acciaieria italiana. «La tendenza di noi produttori sarà quella di mantenere una linea invariata su novembre per capire come procedere a dicembre, che è sempre un mese delicato». «Non vedo necessità di aumentare i prezzi lato nostro», ha dichiarato una fonte presso un altro produttore. «Per ora siamo ben riforniti e non abbiamo fretta di acquistare».
Lato fornitori, alcune fonti hanno confermato che la linea generale è quella di una riconduzione di prezzo, con una raccolta di materiale che procede senza grossi intoppi a fronte di una domanda regolare, ma modesta, da parte delle acciaierie. «Siamo consapevoli che il sentiment non è granché positivo, quindi cerchiamo di lavorare fino a fine anno senza particolari strategie di manipolazione dei prezzi», ha dichiarato una fonte lato fornitura sul mercato italiano del rottame.
È possibile, infine, che maggiore chiarezza emergerà la prossima settimana in occasione dell’evento Ecomondo, che si terrà a Rimini dal 4 al 7 novembre 2025.
Di conseguenza, i prezzi del rottame sul mercato italiano sono rimasti tendenzialmente invariati questa settimana, ai livelli che seguono:
| Qualità | Prezzo medio spot (€/t) | Prezzo medio spot (€/t) |
| Periodo | 30 ottobre | 22 ottobre |
| Torniture (E5) | 255-285 | 255-285 |
| Demolizioni (E1/E3) | 260-285 | 260-285 |
| Frantumato (E40) | 300-325 | 300-325 |
| Lamierino (E8) | 285-320 | 285-320 |
Prezzi reso acciaieria, IVA esclusa.