Italia, rottame: nuovi accordi conclusi in rialzo, rilevanti gli acquisti dalla Germania

giovedì, 14 maggio 2026 15:58:00 (GMT+3)   |   Brescia

Come anticipato la scorsa settimana da SteelOrbis, anche questa settimana alcuni operatori del mercato del rottame in Italia hanno concluso acquisti in rialzo di circa 10-15 €/t, con aumenti che in alcuni casi hanno raggiunto i 20 €/t.

I fornitori locali continuano a segnalare difficoltà nel reperimento di materiale, a conferma del permanere di una tensione al rialzo dei prezzi. La domanda da parte delle acciaierie, infatti, si mantiene su un buon livello, poiché le produzioni proseguono a pieno ritmo, specialmente per chi produce lunghi.

Alcune acciaierie hanno inoltre riferito un buon livello di rifornimento di rottame dall’estero, soprattutto da Germania e Francia, con acquisti conclusi a circa 10 €/t in più rispetto al mese scorso, a fronte di richieste fino a 15 €/t in più. La spinta rialzista su questi mercati potrebbe essere legata alle difficoltà nella raccolta di materiale in vista dei rallentamenti dovuti alle festività religiose dell’Ascensione (14-17 maggio) e della Pentecoste (24-25 maggio).

Per quanto riguarda il materiale proveniente dalla Germania sono emerse richieste di aumento significative, in parte causate dalla concorrenza sul mercato nazionale, poiché le acciaierie tedesche «hanno ripreso a produrre a un buon ritmo. Arrivavano da un periodo di recessione, mentre adesso si stanno risollevando. La domanda di finiti – e di conseguenza di rottame – è in aumento», ha dichiarato una fonte.

Secondo le prime ipotesi, anche il mercato del rottame di giugno potrebbe subire qualche lieve correzione al rialzo in Italia, ma c’è anche chi ritiene che questa tendenza possa esaurirsi tra la fine di questo mese e il prossimo.

Malgrado gli aumenti registrati, i livelli medi continuano a rientrare nei range menzionati nel precedente report: all’interno della categoria demolizioni (E1/E3), i prezzi del cesoiato (E1) si collocano in un range di 295-305 €/t reso, mentre quelli dell’E3 tra 310 e 325 €/t reso, o anche oltre nel caso delle demolizioni speciali. I livelli del proler (E40) di categoria superiore sono stati registrati fino a 375 €/t reso, mentre per il lamierino palabile (E8C) i prezzi rimangono tra 380 e 390 €/t reso.

Qualità   Prezzo medio spot (€/t) Prezzo medio spot (€/t) Prezzo medio spot (€/t)
Periodo 14 maggio 05 maggio 9 aprile
Torniture (E5)   300-310 300-310 285-300
Demolizioni (E1/E3)   295-325 295-325 285-315
Frantumato (E40)   340-345 340-345 325-345
Lamierino (E8)    335-345 335-345 330-340

I prezzi sono da intendersi reso acciaieria, IVA esclusa.

MichelaMedici
Michela Medici
Editore

Laureata in Lingue Straniere presso l'Università Cattolica di Milano e con una Laurea Magistrale in Traduzione, ho iniziato la mia carriera come project manager in un'agenzia di traduzione prima di entrare a far parte di SteelOrbis nel 2023. Dal 2024 sono responsabile delle analisi di mercato, dei trend di prezzo e delle dinamiche del settore del rottame ferroso e dei prodotti lunghi in acciaio per l'Europa, con un focus specifico su Italia, Germania e Polonia.

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