Italia, rottame: prosegue la debolezza estiva

giovedì, 09 luglio 2026 11:08:50 (GMT+3)   |   Brescia

Questa settimana il mercato italiano del rottame è rimasto prevalentemente tranquillo, e si prevede che la situazione resterà invariata nelle prossime settimane a causa della fiacchezza tipica che contraddistingue la stagione estiva.

La debolezza del segmento degli acciai finiti, caratterizzata da una difficoltà nelle vendite e da un rallentamento delle produzioni, porta i prezzi del rottame a indebolirsi gradualmente e gli scambi commerciali a ridursi in volume e numero.

«In Italia il mercato si è allineato a -20 €/t», ha dichiarato una fonte. «Ci sono poche novità e molta fiacca». Un’altra fonte lato fornitura intervistata da SteelOrbis ha dichiarato che la domanda è inferiore rispetto al mese scorso, e che sono rimasti «piuttosto sorpresi dalla rapidità con cui si è verificato questo cambiamento, considerando che la prima parte dell’anno era stata caratterizzata da una richiesta molto sostenuta di rottame».

Allo stesso tempo, la stessa fonte ha evidenziato che «la disponibilità di materiale raccolto è inferiore rispetto agli anni passati, con una riduzione stimabile tra il 10 e il 15%, principalmente a causa della minore attività industriale», ma ha ammesso che al momento il fabbisogno delle acciaierie risulta inferiore alla disponibilità di rottame. Ritiene inoltre che il livello minimo si sia già manifestato e si aspetta un luglio tranquillo e stabile dal punto di vista dei prezzi.

«Le acciaierie fanno forte affidamento sulla generazione interna di rottame, è anche per questo che la domanda è in calo», ha commentato un altro commerciante, il quale ritiene invece che la riduzione proseguirà fino alla fine del mese.

Dal canto loro, le acciaierie hanno ridotto notevolmente gli acquisti di rottame per via delle già citate fermate estive, e si aspettano ulteriori cali di prezzo. «È possibile che il materiale da demolizione toccherà i 270, 260 €/t [reso acciaieria] verso fine luglio», ha affermato un produttore italiano.

Alla luce di quanto affermato, i prezzi del rottame in Italia sono leggermente diminuiti rispetto ai livelli della scorsa settimana, attestandosi come nella tabella seguente. È bene specificare che, all’interno della categoria demolizioni, il rottame cesoiato (E1) si attesta a 275-290 €/t, mentre l’E3 a 295-320 €/t.

Qualità   Prezzo medio spot (€/t) Prezzo medio spot (€/t) Prezzo medio spot (€/t)
Periodo 8 luglio 1 luglio 11 giugno
Torniture (E5)   280-300 290-300 300-310
Demolizioni (E1/E3)   275-320 280-325 295-325
Frantumato (E40)   330-340 330-345 340-345
Lamierino (E8)    330-340 330-345 335-345

Prezzi reso acciaieria, IVA esclusa.

MichelaMedici
Michela Medici
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Laureata in Lingue Straniere presso l'Università Cattolica di Milano e con una Laurea Magistrale in Traduzione, ho iniziato la mia carriera come project manager in un'agenzia di traduzione prima di entrare a far parte di SteelOrbis nel 2023. Dal 2024 sono responsabile delle analisi di mercato, dei trend di prezzo e delle dinamiche del settore del rottame ferroso e dei prodotti lunghi in acciaio per l'Europa, con un focus specifico su Italia, Germania e Polonia.

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