Il mercato italiano del rottame è rimasto molto tranquillo questa settimana, tra le festività internazionali (Festa del Sacrificio dal 26 al 30 maggio e Corpus Domini il 4 giugno) e la preparazione al ponte del 2 giugno. La richiesta delle acciaierie si è attestata su livelli moderati, e si prevede un rallentamento delle produzioni in vista dell’estate.
Le aspettative dei commercianti e delle acciaierie sono allineate: si prospetta un mercato stabile per il mese a venire, poiché se da un lato è vero che la mancanza di materiale disponibile dovrebbe fornire supporto ai prezzi, dall’altro i fondamentali del mercato del finito farebbero pensare a una lieve diminuzione sia dei volumi che dei prezzi di acquisto. Di conseguenza, queste due forze contrapposte potrebbero portare i listini a mantenersi sui livelli raggiunti nel mese di maggio.
Diversi produttori hanno infatti in programma di rallentare le operazioni in vista delle fermate estive, per alleggerire il mercato e dare sostegno ai prezzi del finito. Alla fiacchezza dello scenario domestico si aggiunge inoltre l’assenza di diversi operatori internazionali per le festività, nonché l’arrivo della vacanza per la Festa della Repubblica in Italia in arrivo il 2 giugno.
Alla luce di quanto osservato, i prezzi del rottame sul mercato nazionale in Italia rimangono ai livelli citati la scorsa settimana, come riportato nella tabella seguente:
| Qualità | Prezzo medio spot (€/t) | Prezzo medio spot (€/t) | Prezzo medio spot (€/t) |
| Periodo | 29 maggio | 20 maggio | 30 aprile |
| Torniture (E5) | 300-310 | 300-310 | 285-300 |
| Demolizioni (E1/E3) | 295-325 | 295-325 | 285-315 |
| Frantumato (E40) | 340-345 | 340-345 | 325-345 |
| Lamierino (E8) | 335-345 | 335-345 | 330-340 |
I prezzi sono da intendersi reso acciaieria, IVA esclusa.