I prezzi di acquisto sul mercato del rottame in Italia sono rimasti perlopiù invariati questa settimana: la diffusa lentezza dei degli scambi sul mercato dei prodotti finiti e il lieve rallentamento delle produzioni da parte delle acciaierie hanno portato i prezzi del rottame a rimanere in gran parte stabili in assenza di specifici fattori trainanti.
Secondo quanto riferito dalle fonti, la maggior parte degli acquisti di rottame è stata conclusa a prezzi invariati o con lievi correzioni al ribasso, mentre per quanto riguarda gli acquisti di rottame destinato alla produzione di acciai speciali si sono verificati alcuni ritocchi al rialzo.
Nel complesso, comunque, la situazione è stata definita «fiacca» dalla maggior parte degli operatori, complice anche il silenzio e l’assenza di transazioni sui mercati internazionali, in particolare delle importazioni dalla Turchia, dove prosegue lo stallo degli acquisti di rottame in un clima di debolezza diffusa del mercato del finito.
Di conseguenza, i prezzi del rottame sul mercato nazionale in Italia si attestano agli stessi livelli menzionati in precedenza, come indicato nella tabella seguente.
| Qualità | Prezzo medio spot (€/t) | Prezzo medio spot (€/t) | Prezzo medio spot (€/t) |
| Periodo | 11 giugno | 29 maggio | 14 maggio |
| Torniture (E5) | 300-310 | 300-310 | 300-310 |
| Demolizioni (E1/E3) | 295-325 | 295-325 | 295-325 |
| Frantumato (E40) | 340-345 | 340-345 | 340-345 |
| Lamierino (E8) | 335-345 | 335-345 | 335-345 |
I prezzi sono da intendersi reso acciaieria, IVA esclusa.