Italia, rottame: ancora aumenti su alcune categorie

venerdì, 30 gennaio 2026 17:38:28 (GMT+3)   |   Brescia

Dopo un inizio di settimana piuttosto rallentato, questo venerdì il mercato italiano del rottame ha registrato aumenti piuttosto rilevanti nei prezzi di alcune categorie di materiale.

Nonostante a inizio settimana gli operatori si aspettassero una riconduzione dei prezzi con qualche piccolo aggiustamento al rialzo nel mese di febbraio, già oggi, 30 gennaio, sono arrivate conferme di aumenti dei prezzi del rottame nell’ordine di 10 €/t per la categoria demolizione. È stata inoltre segnalata una notevole crescita della domanda di lamierini, in particolare palabili (E8C), che hanno raggiunto livelli di 360-370 €/t reso acciaieria.

«Le acciaierie non sono molto d’accordo con questi aumenti», ha commentato un trader italiano. Tuttavia, «Se le produzioni [di acciai finiti] proseguono a questi livelli, non ci sarà abbastanza rottame per tutti», ha riferito un altro.

Diversi commercianti hanno infatti riferito una generale scarsità di materiale disponibile, sebbene i produttori italiani stiano continuando a compensare in parte le proprie necessità di magazzino con le importazioni. 

Secondo quanto riportato da fonti lato produzione, alcuni stabilimenti hanno confermato gli aumenti concessi su alcune categorie di rottame, mentre altri hanno affermato di non aver intenzione di concedere ulteriori rialzi. Sebbene sul mercato italiano dei lunghi siano stati richiesti prezzi più elevati, è ancora presto per valutare se i consumatori finali saranno pienamente disposti a confermare gli ordini ai nuovi livelli.

«Di sicuro chi aveva magazzini bassi ha concesso aumenti, ma mi aspetto che adesso il mercato si calmerà un po’ per vedere cosa succede a febbraio», ha commentato una fonte presso un’importante acciaieria italiana.

Alla luce di quanto emerso, i prezzi del rottame sul mercato nazionale italiano si attestano come segue:

Qualità   Prezzo medio spot (€/t) Prezzo medio spot (€/t) Prezzo medio spot (€/t)
Periodo 30 gennaio 22 gennaio 18 dicembre
Torniture (E5)   285-300 285-300 265-290
Demolizioni (E1/E3)   295-335 285-310 270-305
Frantumato (E40)   320-345 320-345 300-325
Lamierino (E8)    330-340 330-340 300-330

I prezzi sono da intendersi reso acciaieria, IVA esclusa.

È inoltre bene specificare che all’interno della categoria demolizioni, i prezzi del rottame E1 si attestano a 295-305 €/t, mentre quelli dell’E3 a 320-335 €/t o leggermente superiori, sempre reso acciaieria IVA esclusa.


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