UE: resta forte il mercato dei coils laminati a caldo

mercoledì, 28 ottobre 2020 16:13:04 (GMT+3)   |   Brescia
       

La situazione è rimasta pressoché invariata nel mercato europeo dei coils laminati a caldo (HRC) nell'ultima settimana. Si continua a registrare uno squilibrio tra domanda e offerta per via del buon portafoglio ordini dei produttori, della produzione ridotta e della carenza di offerte competitive da paesi terzi. I prezzi di transazione sono ancora pari a 480-490 €/t franco produttore in Italia, mentre sono cresciuti leggermente nel Nord Europa, passando da 490-500 €/t a 490-510 €/t franco produttore. 

La scorsa settimana ArcelorMittal ha alzato i prezzi degli HRC nei contratti a lungo termine con i centri servizi e i distributori del Nord Europa. Questa mossa secondo diverse fonti dovrebbe aiutare i produttori europei a raggiungere prezzi più alti nei contratti spot. Attualmente le offerte raggiungono un massimo di 510 €/t f.p. nel mercato italiano, mentre si attestano fino a 530 €/t f.p. nell'Europa settentrionale. 

Al momento i prezzi sono supportati anche dai bassi livelli di scorte presso la distribuzione. Tuttavia, diverse fonti temono che la domanda degli utilizzatori finali possa indebolirsi nel prossimo periodo, anche a causa delle nuove misure di lockdown in Europa e del loro impatto sui consumi. 

Come accennato, le offerte dai paesi terzi restano scarse, a causa delle misure di salvaguardia in vigore nell'UE e dell'indagine in corso sugli HRC originari della Turchia. Secondo quanto appreso da SteelOrbis, le offerte import si attestano tra i 460 e i 480 €/t CFR Italia con consegna a febbraio. 

Stefano Gennari


Ultimi articoli collegati

Coils a caldo, la carenza di materiale continua a sostenere i prezzi in Europa

Coils, ArcelorMittal alza i prezzi di 30 €/t in Europa

Coils a caldo, i prezzi in Europa toccano i 950 €/t

Coils a caldo, lo shortage continua a spingere i prezzi in Europa

ArcelorMittal alza i prezzi dei coils in Europa