Romania, piani: sul mercato prevalgono sentiment di cautela dopo l’introduzione delle nuove quote UE

venerdì, 03 luglio 2026 15:54:45 (GMT+3)   |   Istanbul

Il mercato spot rumeno dei prodotti piani ha assunto questa settimana un atteggiamento attendista, dopo che la situazione relativa ai nuovi contingenti dell’Unione europea è diventata più chiara. Sebbene i prezzi siano rimasti per il momento stabili, il sentiment del mercato è diventato più prudente, con acquirenti e venditori impegnati a valutare l’impatto del nuovo periodo contingentale sull’andamento dei prezzi nelle prossime settimane. Mentre sul mercato europeo iniziano a emergere aspettative di rialzo, in Romania la domanda continua a essere debole e l’attività di vendita si è pressoché arrestata. Gli acquirenti non hanno fretta di acquistare nuovo materiale, mentre i venditori sono meno inclini a concedere sconti rispetto alle settimane precedenti. Secondo le fonti di mercato, è probabile un aumento dei prezzi, anche se l’entità del rialzo resta ancora incerta.

Sul mercato spot interno, i prezzi dei fogli laminati a caldo (HRS) continuano ad attestarsi a circa 780-790 €/t franco magazzino, mentre quelli dei fogli laminati a freddo (CRS) restano a 880-900 €/t franco magazzino, invariati rispetto alla settimana precedente. Tuttavia, a differenza delle settimane passate, gli sconti non sono più considerati facilmente ottenibili, poiché i venditori hanno assunto un atteggiamento più prudente dopo i recenti sviluppi relativi ai contingenti e preferiscono attendere prima di rivedere i propri prezzi ufficiali.

Anche il segmento delle importazioni è rimasto tranquillo questa settimana, senza che siano state segnalate operazioni significative. L’interesse all’acquisto era già limitato a causa della debole domanda interna, delle scorte sufficienti e del rallentamento estivo, ma l’annuncio del nuovo regime contingentale ha fornito un ulteriore motivo agli acquirenti per mantenere un atteggiamento di cautela. Secondo gli operatori, particolare attenzione è rivolta ai volumi assegnati alla Turchia nel nuovo periodo contingentale, poiché diversi venditori ritengono che le acciaierie turche dispongano ancora di spazio sufficiente per continuare a esportare nell’UE e colmare parte del vuoto lasciato da altri Paesi fornitori.

«Il mercato è in attesa di capire gli sviluppi. Nessuno ha ancora un quadro chiaro della situazione e tutti preferiscono aspettare. Le acciaierie turche dispongono di un contingente molto ampio e potrebbero colmare tutti gli spazi disponibili, limitando così l’entità di eventuali aumenti di prezzo. Al momento nessuno acquista: tutti gli operatori sono in attesa», ha dichiarato a SteelOrbis un esportatore turco.

Di conseguenza, le offerte ucraine sono rimaste stabili questa settimana, con gli HRS ancora indicati a circa 760-770 €/t CPT Romania e i CRS a 850-860 €/t CPT Romania. Tuttavia, il materiale ucraino si trova ora in una posizione delicata sul mercato rumeno, poiché viene frequentemente confrontato con le alternative provenienti dalla Turchia. Anche le offerte di HRS di origine serba sono rimaste invariate, a circa 885 €/t CPT Romania.

Nel frattempo, le offerte turche di HRC sono diminuite questa settimana a circa 540-560 €/t CFR Romania, rispetto ai 550-575 €/t CFR della settimana precedente, principalmente a causa della debole domanda e del calo dei prezzi del rottame in Turchia. Tuttavia, questi livelli più bassi non hanno determinato un immediato ritorno dell’interesse all’acquisto, poiché il contingente del terzo trimestre risulta già completamente esaurito e superato. Per questo motivo, si prevede che gli acquirenti rumeni attenderanno l’apertura del contingente del quarto trimestre prima di valutare nuovi acquisti dalla Turchia. Secondo le fonti di mercato, il materiale turco potrebbe continuare a risultare praticabile, a condizione che le offerte rimangano competitive e che gli eventuali costi aggiuntivi legati ai contingenti e al CBAM non rendano il prezzo finale eccessivamente elevato.

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Demet Kazdal
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Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.

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