Dopo diverse settimane di tranquillità durante il periodo di Natale, il mercato spot dei piani in Romania è tornato attivo questa settimana, nonostante lo slancio generale è rimasto limitato. I trader hanno scelto di mantenere invariati i prezzi rispetto a quelli registrati prima delle feste. Secondo i partecipanti, nonostante il timido miglioramento delle vendite prima di Natale, l'interesse all'acquisto è rimasto scarso e gli acquirenti sono ancora cauti. Questo atteggiamento è dovuto principalmente all'incertezza sul mercato, legata in particolare ai tentativi di incremento dei prezzi influenzati dal CBAM. Dato che la domanda è rimasta sottotono, per stimolare le vendite alcuni trader hanno continuato a offrire sconti a clienti interessati e per transazioni di volumi considerevoli.
In questo contesto, i prezzi spot locali dei piani in Romania sono rimasti invariati rispetto ai livelli del periodo prefestivo. I prezzi dei fogli laminati a caldo (HRS) continuano ad attestarsi a 710-735 €/t franco magazzino, mentre quelli dei fogli laminati a freddo (CRS) a 825-845 €/t franco magazzino. Tuttavia, le fonti segnalano che alcuni trader stanno offrendo sconti di circa 15-25 €/t per entrambi i prodotti per ordini considerevoli e fissi.
Una stabilità simile è stata osservata sul mercato import, con offerte sostanzialmente invariate e un interesse limitato da parte degli acquirenti rumeni a causa della debole domanda locale. Tra il materiale europeo, un fornitore slovacco ha mantenuto le sue offerte di HRS a 670-680 €/t CPT, come la settimana scorsa. Nel frattempo, tra i fornitori non europei, un'acciaieria ucraina ha continuato a offrire HRS a 660-670 €/t CPT e CRS a 750-760 €/t CPT, cifre stabili rispetto alla settimana scorsa. Inoltre, questa settimana le offerte egiziane di coils laminati a caldo (HRC) con spedizione a marzo sono state segnalate a 550 $/t FOB (495-500 €/t CFR) Romania.
Al contempo, le acciaierie turche hanno lievemente aumentato le loro quotazioni, supportate dai recenti movimenti positivi dei prezzi del rottame. Le loro offerte di HRC per la spedizione a marzo hanno raggiunto i 480-495 €/t CFR, in aumento contro i 475-490 €/t CFR, in base ai costi di trasporto stimati a 15-20 €/t. I prezzi sono esenti da dazi a seconda dell'origine, nonostante il materiale turco rimanga soggetto ai dazi antidumping europei.