La scorsa settimana i prezzi spot dei piani in Romania sono rimasti stabili dopo il breve periodo di slancio al rialzo della settimana precedente, dovuto a un lieve miglioramento della domanda. L’attività commerciale non è riuscita a ottenere una reale spinta, e i commercianti hanno scelto di mantenere invariati i prezzi a causa della continua lentezza della domanda. Gli operatori di mercato segnalano che, nonostante un certo livello di attività, la domanda complessiva continua a essere limitata. Gli acquirenti rimangono cauti, in gran parte a causa delle continue crisi di liquidità, che stanno limitando la loro capacità di impegnarsi in acquisti più importanti o a lungo termine.
Intanto, l’unico produttore di acciai piani della Romania, Liberty Galati, ha continuato a tacere riguardo alle sue operazioni di produzione e alle strategie di vendita. I media locali hanno segnalato che Sanjeev Gupta, proprietario di Liberty Steel Group, sta attivamente cercando soluzioni per affrontare le difficoltà finanziarie dello stabilimento. Fonti non confermate riferiscono un possibile tentativo di ripresa attraverso una società di nuova costituzione in Romania, che potrebbe essere un tramite per la vendita definitiva di Liberty Galati. In risposta alle crescenti preoccupazioni, il primo ministro della Romania Ilie Bolojan ha recentemente annunciato la costituzione di un comitato interministeriale volto a salvaguardare gli interessi statali in Liberty Galati SA e Liberty Tubular Products Galati SA. L’intervento del governo giunge tra i timori che entrambe le società possano affrontare il fallimento, con potenziali perdite finanziarie significative per diverse istituzioni statali.
Dal punto di vista dei prezzi, le offerte nazionali di fogli laminati a caldo (HRS) sono rimaste invariate a 710-735 €/t franco magazzino, e anche i prezzi dei fogli laminati a freddo (CRS) sono stabili a 830-845 €/t franco magazzino, senza alcuna variazione significativa rispetto alla settimana precedente.
Dal punto di vista delle importazioni i fornitori ucraini e turchi hanno mantenuto prezzi stabili la scorsa settimana, sebbene non siano state segnalate nuove trattative da parte di acquirenti rumeni che solitamente si riforniscono da queste origini. Secondo quanto riferito da fonti di mercato, il fornitore ucraino ha mantenuto le offerte dei fogli laminati a caldo (HRS) stabili a 590-600 €/t CPT e quelle dei fogli laminati a freddo (CRS) a 680-690 €/t CPT per le spedizioni di ottobre. Anche i fornitori turchi hanno mantenuto i prezzi invariati su base settimanale, con offerte CFR per le spedizioni di novembre in Romania stimate a 470-490 €/t, compresi i costi di trasporto di circa 15-20 €/t.