Paesi del Golfo, coils a caldo: rallentano gli acquisti, i prezzi import seguono diverse tendenze

mercoledì, 11 febbraio 2026 17:43:43 (GMT+3)   |   Istanbul

Questa settimana, dopo l’attività di acquisto di coils laminati a caldo (HRC) registrata alla fine della scorsa settimana – in particolare da parte di acquirenti negli Emirati Arabi Uniti che hanno prenotato piccoli lotti di materiale cinese – gli acquirenti dei Paesi del Golfo (GCC) sono passati a un atteggiamento di attesa, con poche nuove richieste segnalate. Il sentiment del mercato rimane cauto a causa dell’andamento contrastante dei prezzi all’importazione. Con i fornitori cinesi pronti a entrare nel periodo festivo la prossima settimana, si prevede che l’attività commerciale rallenterà ulteriormente, poiché gli acquirenti con necessità urgenti potrebbero trovarsi con meno opzioni immediate. In vista delle festività, le offerte cinesi hanno subito un leggero calo, in parte nel tentativo di assicurarsi ordini prima del previsto rallentamento. Al contempo, i fornitori indiani hanno continuato a spingere per prezzi più elevati, sostenuti dalle solide condizioni del mercato interno, mentre le acciaierie russe hanno indicato l’intenzione di aumentare le offerte, sebbene i loro livelli attuali rimangano sostanzialmente stabili su base settimanale. Nel frattempo, con l’avvicinarsi del Ramadan e il tentativo di rialzo delle offerte all’importazione, gli operatori prevedono che l’attività di acquisto rallenterà ulteriormente nelle prossime settimane, con una domanda complessiva nella regione che rimarrà probabilmente limitata.

Di conseguenza, le offerte cinesi per gli HRC SS400 sono scese a 490-500 $/t CFR Emirati Arabi Uniti, rispetto ai precedenti 495-510 $/t CFR, per spedizioni a marzo e aprile. Secondo fonti di mercato, gli acquirenti degli Emirati hanno prenotato circa 8.000-10.000 tonnellate a 490-495 $/t CFR verso la fine della scorsa settimana.

Al contempo, i fornitori indiani hanno continuato ad aumentare le proprie offerte, poiché il loro mercato interno rimane favorevole. Tuttavia, gli acquirenti del GCC hanno mostrato un interesse limitato a causa dei significativi aggiustamenti al rialzo, con prezzi attualmente segnalati a 510-525 $/t CFR con spedizione a marzo, in aumento rispetto ai 495-505 $/t CFR della settimana precedente.

D’altro canto, i fornitori giapponesi di HRC sono rimasti inattivi, avendo già venduto i volumi con spedizione di marzo, e si prevede che annunceranno presto i prezzi per le spedizioni di aprile. Le offerte russe sono state segnalate a 470-480 $/t CFR, sebbene le fonti indichino che nei prossimi giorni potrebbero emergere offerte più elevate, dato il tentativo delle acciaierie russe di spingere i prezzi verso l’alto.


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