L’attività di importazione sul mercato dei coils laminati a caldo (HRC) nei Paesi del Golfo (GCC) ha subito un rallentamento nell’ultima settimana. Il periodo festivo in Cina ha limitato la disponibilità di nuove offerte, riducendo lo slancio commerciale nella regione. Con i fornitori cinesi temporaneamente assenti, gli acquirenti si trovano con meno opzioni immediate e preferiscono non assumere nuovi impegni. Al contempo, i livelli delle offerte da fornitori alternativi rimangono relativamente alti, mentre alcuni esportatori rimangono in disparte in attesa del rientro della Cina, scoraggiando ulteriormente le nuove prenotazioni. Inoltre, con l’imminente inizio del Ramadan, la domanda interna in tutta la regione ha iniziato a rallentare, pesando ulteriormente sugli acquisti. In questo contesto di scarsa visibilità dell’offerta, prezzi elevati e calo stagionale della domanda, la maggior parte degli acquirenti sta mantenendo un approccio di cautela.
Di conseguenza, le offerte di HRC SS400 cinesi sono rimaste assenti questa settimana. In precedenza, si attestavano intorno ai 490-500 $/t CFR Emirati Arabi Uniti per spedizioni a marzo.
Una simile mancanza di attività è osservata in Giappone, ma per ragioni diverse: i volumi per marzo sono già stati venduti e si attendono i nuovi listini per aprile nelle prossime settimane.
Nel frattempo, le quotazioni russe sono state segnalate a 470-480 $/t CFR per spedizioni tra marzo e aprile, sebbene non siano stati confermati nuovi accordi o offerte ferme. Si attendono segnali più chiari dopo il rientro degli operatori cinesi.
D’altro canto, i fornitori indiani hanno continuato ad aumentare i prezzi, sostenuti dalle forti vendite sul mercato interno e verso l’Unione europea. Le loro offerte verso gli Emirati Arabi Uniti sono salite di circa 10 $/t, raggiungendo i 520-525 $/t CFR per spedizione a marzo.