Il mercato dei coils laminati a caldo (HRC) nei Paesi del Golfo (GCC) rimane in gran parte sottotono a causa delle continue tensioni geopolitiche. Le persistenti interruzioni delle rotte commerciali limitano la visibilità e dissuadono la maggior parte dei fornitori dall’emettere nuove offerte. Sebbene la domanda si sia indebolita, il graduale calo delle scorte ha iniziato a stimolare un cauto interesse all’acquisto, con gli operatori che ricercano attivamente offerte praticabili e opzioni di fornitura alternative. In questo contesto, sono emerse alcune indicazioni, in particolare da Cina e India, sebbene la mancanza di accordi confermati continui a riflettere la fragilità del mercato.
Questa settimana, le offerte i HRC sono state indicate a circa 490 $/t FOB, con noli stimati a 60-70 $/t, anche se non si registrano transazioni confermate o dettagli chiari sulle spedizioni. Nel complesso, le offerte cinesi con spedizione a maggio si attestano a 490-500 $/t FOB.
Al contempo, i fornitori indiani offrono materiale verso gli Emirati Arabi Uniti in un range di 480-500 $/mt FOB, anch’esse prive di conferme ufficiali. Esistono inoltre indicazioni che alcuni fornitori stiano esplorando rotte alternative attraverso il Mar Rosso verso il porto di Gedda. Le offerte ufficiali indiane verso il GCC per le spedizioni di maggio si attestano su livelli più elevati, pari a 520-530 $/t FOB.
I fornitori giapponesi sono rimasti in disparte, mentre i russi continuano a offrire materiale a 505-515 $/t CFR per spedizioni previste tra maggio e giugno.