Il mercato import dei coils a caldo (HRC) nei Paesi del Golfo (GCC) è rimasto sotto pressione al ribasso questa settimana, poiché le offerte aggressive dalla Cina hanno continuato a spingere al ribasso le aspettative di prezzo degli acquirenti, mentre anche i trader indiani stanno cercando di seguire la stessa tendenza. Gli acquirenti del GCC mostrano ancora un certo interesse per nuove prenotazioni, ma la lentezza della domanda domestica e il rallentamento estivo li mantengono prudenti. Di conseguenza, gli acquirenti stanno spingendo per livelli più bassi, mentre si è ampliato il divario tra i prezzi quotati e quelli effettivamente negoziabili.
Questa settimana non sono state confermate nuove transazioni, ma secondo fonti di mercato livelli più bassi potrebbero aprire la strada a nuove prenotazioni nei prossimi giorni.
Per quanto riguarda i prezzi cinesi, le offerte per gli HRC SS400 con spedizione tra fine agosto e settembre sono ora indicate intorno a 540-550 $/t CFR GCC, in calo rispetto ai 560-570 $/t CFR Arabia Saudita e ai 580-585 $/t CFR Emirati Arabi della scorsa settimana. Alcune fonti continuano a menzionare indicazioni più elevate, intorno a 570-585 $/t CFR, ma questi livelli sono generalmente considerati difficili da raggiungere nell’attuale contesto di mercato.
Le indicazioni dei trader per materiale proveniente dall’India si attestano intorno a 525-530 $/t FOB, equivalenti a circa 575-580 $/t CFR Emirati Arabi per spedizioni tra fine agosto e settembre, in calo rispetto al livello negoziabile della scorsa settimana, pari a circa 585 $/t CFR Emirati Arabi. Tuttavia, le acciaierie indiane continuano perlopiù a indicare livelli intorno a 540-550 $/t FOB, corrispondenti a circa 590-600 $/t CFR Emirati Arabi, evidenziando una chiara differenza tra le posizioni dei trader e quelle dei produttori.
Per l’Arabia Saudita, le offerte indiane di HRC destinate al porto di Gedda vengono ancora indicate intorno a 620-630 $/t CFR, sebbene gli operatori di mercato considerino questi livelli elevati rispetto alle indicazioni più aggressive emerse negli Emirati Arabi e da parte dei trader. Le fonti segnalano inoltre che già la scorsa settimana erano state rilevate transazioni intorno a 580 $/t CFR Emirati Arabi, suggerendo che i livelli effettivi di vendita restano inferiori ad alcune delle quotazioni ancora presenti sul mercato.