Paesi del Golfo, coils a caldo: mercato sostanzialmente stabile tra domanda cauta e attività limitata

mercoledì, 29 aprile 2026 16:11:18 (GMT+3)   |   Istanbul

La scarsa visibilità e le persistenti difficoltà logistiche continuano a pesare sul mercato dei coils laminati a caldo (HRC) nei Paesi del Golfo (GCC). La situazione ancora irrisolta nell’area dello Stretto di Hormuz e le tensioni regionali in corso mantengono limitate le rotte commerciali, frenando l’attività di scambio. La domanda nell’area resta debole e prudente, con gli acquirenti concentrati soprattutto sulle esigenze immediate e poco inclini ad assumere impegni a termine. Negli Emirati Arabi Uniti l’attività rimane sostanzialmente ferma a causa delle restrizioni di accesso ancora in essere, mentre un maggiore dinamismo si osserva in Arabia Saudita e, in misura più contenuta, in Oman, dove alcune transazioni risultano ancora possibili attraverso le rotte disponibili. I volumi scambiati restano tuttavia disomogenei nella regione, riflettendo l’assenza di flussi commerciali stabili e la dipendenza da canali logistici limitati.

In questo contesto, le offerte cinesi di HRC verso gli Emirati Arabi sono rimaste sostanzialmente invariate, con indicazioni ancora intorno a 550 $/t CFR per spedizioni a maggio e giugno, senza però tradursi in transazioni confermate. In Arabia Saudita, i livelli prevalenti per HRC da 1,2 mm continuano a essere segnalati a 610-615 $/t CFR Jeddah. Tuttavia, sul mercato iniziano a emergere anche indicazioni inferiori: secondo alcune fonti, livelli di 575-585 $/t CFR potrebbero risultare negoziabili in determinate condizioni. Gli operatori segnalano che i prezzi base FOB si collocano perlopiù intorno a 515 $/t, mentre i costi di trasporto e logistica verso Jeddah sono stimati a circa 60-70 $/t, a seconda della rotta e della copertura del rischio.

Nel frattempo, le offerte indiane di HRC sono indicate intorno a 530-550 $/t FOB. Tuttavia, gli elevati costi di trasporto e l’aumento dei rischi lungo le principali rotte marittime rendono tali livelli poco competitivi dal punto di vista commerciale, limitando la disponibilità degli acquirenti a procedere con nuovi acquisti.

Sul fronte degli altri fornitori, non sono state rilevate nuove offerte da Giappone o Russia verso il mercato del GCC. A titolo di riferimento, la scorsa settimana HRC di origine russa era stato offerto alla regione MENA intorno a 520-525 $/t CFR, con alcune vendite limitate segnalate agli stessi livelli.

DemetKazdal
Demet Kazdal
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Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.


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