L’attività nel segmento import dei coils a caldo (HRC) nei Paesi del Golfo (GCC) ha registrato un sostanziale rallentamento questa settimana, con il mercato che resta condizionato dalla persistente incertezza sulle rotte marittime e sull’andamento dei noli. Le continue difficoltà sul fronte logistico e la scarsa visibilità sui costi di trasporto hanno infatti impedito agli operatori di finalizzare nuove prenotazioni. Parallelamente, i fornitori cinesi hanno temporaneamente sospeso la presentazione di nuove offerte ai compratori del GCC, in attesa di maggiore chiarezza sul quadro delle spedizioni. Sul mercato si discute anche di possibili soluzioni logistiche alternative, comprese spedizioni via terra dalla Turchia, anche se al momento restano ancora incerti tempi, costi e fattibilità di tali opzioni. Inoltre, secondo un rilaminatore saudita, alcune proposte logistiche prevedono il reindirizzamento dei carichi attraverso l’Oman, con extracosti superiori a 50 $/t da aggiungere alle spese di trasporto interno. La stessa fonte ha aggiunto che parte dei carichi verrebbe scaricata in India o in Oman, in particolare presso il porto di Sohar, mentre gli operatori cercano di adeguarsi all’evoluzione della situazione.
In questo contesto, le indicazioni di prezzo nell’area sono rimaste sostanzialmente stabili. In precedenza, le offerte cinesi di SS400 per spedizione ad aprile erano state segnalate a 490-500 $/t CFR Emirati Arabi Uniti, mentre i prezzi cinesi su base FOB sono recentemente saliti a circa 480-490 $/t. Al momento, tuttavia, non si segnalano nuove offerte ai compratori del GCC.
Anche dal lato indiano il mercato resta privo di nuovi riferimenti, con le ultime indicazioni riportate a 510-525 $/t CFR Emirati Arabi Uniti per spedizione a marzo. Assenti dal mercato anche i fornitori giapponesi, dopo le precedenti indiscrezioni che indicavano offerte intorno a 520-525 $/t CFR Emirati Arabi Uniti.
Nel frattempo, secondo fonti di mercato, i fornitori russi hanno aumentato le offerte destinate all’area MENA allargata fino a circa 490-495 $/t CFR, sebbene questa settimana non siano emerse nuove offerte rivolte ai compratori del GCC.