Coils a caldo, i produttori CIS provano ad aumentare i prezzi

lunedì, 13 gennaio 2020 12:14:08 (GMT+3)   |   Istanbul
       

I produttori di coils a caldo (HRC) dei paesi CIS stanno cercando di alzare i prezzi all'esportazione facendo leva sulla carenza d'offerta. Nel frattempo i prezzi restano per il momento elevati in Turchia, una delle destinazioni chiave.

Il produttore ucraino Metinvest ha iniziato ad offrire HRC per il mese di marzo a circa 475-480 $/t FOB, prezzi in rialzo di una ventina di dollari rispetto a quelli registrati nelle ultime vendite. In particolare, la Turchia ha ricevuto offerte a quota 490-495 $/t CFR. Vale la pena sottolineare che Metinvest sta offrendo ancora soltanto coils di piccole dimensioni. Sta infatti lavorando per raggiungere i parametri tecnici richiesto per la produzione di coils di grosse dimensioni presso il laminatoio di Ilych, da poco rinnovato. 

I fornitori russi dell'area del Mar Nero non sono ancora sul mercato ufficialmente. Si ritiene che NLMK punterà a un prezzo di 490 $/t FOB per la produzione di marzo, e la sua offerta potrebbe essere inferiore al solito. Nel frattempo, MMK resta fuori dal mercato dal momento che sta eseguendo interventi di manutenzione. 

Nella regione baltica il produttore russo Severstal ha offerto la produzione di febbraio a un prezzo massimo di 470 $/t FOB, tuttavia è probabile che cerchi di vendere gli ultimi volumi a prezzi di 5-10 $/t più alti. Lo stesso produttore potrebbe non essere attivo nelle vendite al di fuori dell'UE dal momento che gli elevati costi legati alla logistica avrebbero un impatto troppo forte sui margini. 


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