Coils a caldo, si amplia il range delle offerte dai paesi CIS

venerdì, 18 giugno 2021 11:09:48 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Il range dei prezzi dei coils laminati a caldo (HRC) provenienti dai paesi CIS è molto ampio poiché le offerte dipendono dalla destinazione, dalla qualità del materiale nonché dai volumi ancora disponibili presso le diverse acciaierie. Il prezzo più basso riguarda i coils piccoli provenienti dall'Ucraina, che si attestano a 1.010-1.020 $/t FOB, mentre i valori massimi sono stati registrati in alcune vendite in Turchia a quota 1.085-1.095 $/t FOB. 

Il produttore ucraino Metinvest ha alzato di 20 $/t le sue offerte verso la Turchia nell'ultima settimana. Queste si attestano ora a 1.040-1.050 $/t CFR a seconda del peso del coil, mentre il trasporto costa 20-30 $/t a seconda della regione. Inoltre, lo stesso produttore ha venduto un lotto di HRC in Medio Oriente a 1.050 $/t CFR, l'equivalente di 1.010 $/t FOB circa. 

Parlando dei paesi baltici, il produttore russo Severstal ha venduto piccoli lotti della produzione di fine luglio/inizio agosto al prezzo di 1.270 $/t FOB. Severstal resta concentrato sul Nord Europa dal momento che le richieste di prezzo nel Sud Europa ammontano a 1.110-1120 $/t FOB e valori inferiori. «Non c'è una domanda "normale" nell'Europa meridionale – ha commentato una fonte –. Hanno tutti soddisfatto le proprie necessità attraverso ordini in Asia e Turchia e ora per il mese di agosto stanno aspettando». 

Altri produttori russi di HRC si stanno muovendo in alcuni mercati alternativi a seconda delle loro disponibilità. Uno di essi ha venduto un lotto da 20.000-30.000 tonnellate della produzione di luglio in Canada a un prezzo attorno ai 1.100 $/t FOB Mar Baltico. Inoltre, a inizio giugno un lotto di grosse dimensioni è stato venduto nella regione turca di Iskenderun a 1.070 $/t CFR. Infine, un altro fornitore russo ha venduto i rimanenti volumi della sua produzione di luglio in Turchia circa dieci giorni fa a 1.110-1.120 $/t CFR. 

Al momento il futuro andamento del mercato appare incerto, tuttvia la maggior parte degli operatori appare cautamente ottimista. A breve i compratori dell'Ue dovrebbero iniziare ad acquistare materiale per l'ultimo trimestre dell'anno, andando a sostenere in particolare i prezzi turchi e indiani. Inoltre, si prevede ancora un annuncio da parte della Cina sul dazio all'esportazione di HRC, che quasi sicuramente avrà un impatto positivo sui prezzi di mercato nel medio termine. 


Articolo precedente

Coils a caldo: importazioni indiane in aumento, prezzi competitivi

28 set | Piani e bramme

Coils a caldo, Cina: offerte export ancora in calo nonostante il recupero dei prezzi locali e dei future

27 set | Piani e bramme

India, coils laminati a caldo: le acciaierie si concentrano sulle vendite locali

27 set | Piani e bramme

Coils a caldo, Turchia: gli acquirenti locali preferiscono importare a prezzi inferiori

27 set | Piani e bramme

Emirati Arabi, import coils a caldo: commercio ancora fiacco, i fornitori indiani in attesa

23 set | Piani e bramme

Coils a caldo, UE: prezzi stabili, ma scorte elevate e scarsa domanda

22 set | Piani e bramme

Cina, coils a freddo: deboli i prezzi export

22 set | Piani e bramme

Turchia: dall'Asia arrivano più offerte di coils laminati a caldo

22 set | Piani e bramme

Coils laminati a caldo, Giappone: prezzi export stabili e ancora competitivi

22 set | Piani e bramme

Coils a caldo, gli esportatori indiani insistono su prezzi più alti nonostante la mancanza di acquisti

21 set | Piani e bramme