Nel caso in cui il rottame crescesse in maniera significativa, Nucor potrebbe ritoccare al rialzo le offerte di Agosto, dopo averle mantenute stabili a Luglio: se l'incremento fosse minore di 41 $/t, l'azienda potrebbe controbilanciare il rincaro dell'extrarottame tagliando nuovamente i prezzi base. In ogni caso, secondo le previsioni, la maggior parte delle acciaierie USA aumenterà i prezzi di 33 $/t, indifferentemente da qualsiasi rialzo della materia prima. Al momento, le offerte interne di tondo si attestano perlopiù a 540 - 551 $/t franco- partenza.
La domanda complessiva è ancora debole, e il consumo registrato finora non ha dato scosse incisive al mercato. Si attendono gli esiti del Recovery Act, il piano di ripresa economica destinato anche alle infrastrutture. Intanto, però, uno studio condotto dalla IHS Global Insight pubblicato questa settimana ha mostrato come, nonostante l'applicazione del piano, gli investimenti infrastrutturali siano destinati a calare del 5,5% rispetto al 2008 e del 4,3% solo per la costruzione di strade e autostrade. Inoltre, anche la continua debolezza dell'edilizia commerciale e residenziale ritarderà qualsiasi ripresa importante della domanda.
Parlando di magazzini, produttori e distributori stanno rifornendo le scorte solo per stretta necessità, in particolare sulla costa occidentale, dove si stanno assottigliando le scorte. Molti commercianti della West Coast hanno ridotto pesantemente i magazzini e gli acquirenti stanno tornando all'acquisto. Nel frattempo sono quasi sparite del tutto le offerte dalla Turchia, un tempo la fonte più competitiva per il tondo d'importazione.
Al momento il Messico rimane quindi la fonte d'import più competitiva: i prezzi sono particolarmente aggressivi per la ferma intenzione delle acciaierie messicane di concludere vendite importanti e invertire così il trend di crisi del loro paese. Dalla settimana scorsa la maggior parte delle offerte si è mantenuta a 485 - 507 $/t con consegna a Houston, mail riscontro è stato scarso. Al momento, le acciaierie messicane, nell'attesa di aumentare i prezzi, non accettano nuovi ordini fino alla prossima settimana.
Dalla settimana scorsa a oggi le offerte di tondo dalla Turchia per gli USA sono rimaste invariate attestandosi a 529 - 551 $/t dazi pagati FOT porti del Golfo USA. Le offerte turche stanno scontando la concorrenza delle esportazioni messicane, cheal momento appaiono più convenienti.
Come riportato nel grafico sottostante, il volume delle importazioni di tondo per cemento armato è rimasto pressoché insignificante negli ultimi due anni, dopo il picco raggiunto nel Luglio del 2007. Un trend destinato a non cambiare nemmeno quest'anno, dal momento che i lead times delle acciaierie turche non prevedono spedizioni prima del terzo trimestre, un periodo tradizionalmente negativo per le importazioni perché segnato dallo svuotamento dei magazzini prima della chiusura di Dicembre.