Dopo il rialzo delle offerte di coils laminati a caldo (HRC) provenienti dalla Turchia, i produttori europei hanno annunciato l'intenzione di aumentare ulteriormente i propri prezzi. Dopo aver aumentato i prezzi degli HRC di 30 euro a fine gennaio, ArcelorMittal ha comunicato un ulteriore incremento di 30 euro e si presume che altri produttori europei ne seguiranno l'esempio nei prossimi giorni. Ciò dovrebbe causare un innalzamento dei costi di produzione dei tubifici europei. Di conseguenza, fonti di mercato ritengono che a marzo i prezzi dei tubi saldati cresceranno di 10-20 €/t sul mercato europeo. Per quanto riguarda il secondo trimestre dell'anno, i prezzi degli HRC non dovrebbero far registrare riduzioni significative, continuando così a sostenere le quotazioni dei tubi saldati.
Secondo quanto appreso da SteelOrbis, un produttore bulgaro di tubi saldati offre tubi ERW a norma EN 10219 a 570-580 €/t franco produttore.
Nel dettaglio, lo stesso produttore offre tubi saldati verso la Germania a 600-610 €/m CPT, verso l'Ungheria a 575-580 €/m CPT, verso l'Australia a 585-590 €/m CPT, verso Belgio e Paesi Bassi a 615-620 €/mt CPT. Infine, le sue offerte per Repubblica Ceca, Polonia, Croazia e Slovacchia sono a 610-620 €/t CPT, mentre quelle destinate in Slovenia sono a 615-620 €/t CPT.