La ghisa dal Brasile, il principale fornitore di questo materiale agli USA, viene offerta a circa 270 $/t FOB Brasile, nonostante l'offerta sia diminuita a causa della prolungata chiusura di molti produttori di ghisa. I fornitori hanno cercato nelle ultime settimane di portare i prezzi a 280 $/t FOB; tuttavia, questo livello non è stato accettato dal mercato.
Ciò non di meno, nonostante la scarsa domanda di ghisa, con un'offerta molto ridotta di rottame di prima qualità, alcuni operatori di mercato sono convinti che i produttori statunitensi potrebbero spostarsi sulla ghisa per soddisfare le loro esigenza di materia prima non appena il mercato siderurgico riprenderà, e questo genererà carenza di ghisa. Questo non si verificherà, tuttavia, fino a che la domanda di acciaio non si riprenderà significativamente, ed è improbabile che questo accada per diversi mesi.
Le statistiche più aggiornate mostrano che le importazioni di ghisa negli USA nel primo trimestre 2009 ammontavano a 864.503 tonnellate, in aumento di 50.209 tonnellate rispetto ai dati dello scorso anno per lo stesso periodo. Da gennaio 2009, tuttavia, le quantità importate sono risultate in diminuzione e questa tendenza è attesa confermarsi sino a che l'attività siderurgica non inizierà a recuperare nuovamente terreno. Le principali fonti di importazione di ghisa per gli USA durante il primo trimestre sono state Brasile, con 487.754 tonnellate, Russia, con 219.777 tonnellate, Ucraina, con 59.727 tonnellate, Sud Africa, con 53.198 tonnellate, e Svezia, con 43.016 tonnellate, oltre al Canada, fornitore di un quantitativo minore.