Gennaio si è rivelato una delusione per le acciaierie di tutto il mondo: non ha portato con sé la tanto sospirata ripresa nelle vendite, attesa dopo la serie di crolli nei prezzi di lunghi registrata nel quarto trimestre. Gennaio, insomma, non è stato il mese dell’inversione, né per i prezzi, né per la domanda, e le acciaierie hanno mantenuto la produzione a livelli significativamente ridotti, effettuando solo piccoli acquisti di
materie prime. Nei primi giorni di febbraio, non si osserva ancora nessuna luce in fondo al tunnel e la domanda di
rottame rimane deprecabile. Momentaneamente, le esportazioni di
rottame dagli USA possono essere considerate come due vicende differenti se si guarda, rispettivamente, alla East e alla West Coast. Per quanto riguarda la East Coast, la domanda per esportazione di
rottame, come i prezzi, è diminuita dopo il leggero incremento osservato in gennaio. Le aziende turche non sembrano intenzionate a implementare i loro livelli di scorte, in quanto anche il mercato dei prodotti finiti registra un’atmosfera di fiacchezza generalizzata. Uno dei principali mercati di riferimento per il
tondo di origine turca, Dubai, ha rallentato il ritmo di crescita, in quanto molti progetti edili sono stati interrotti. L’approvvigionamento di
rottame, inoltre, è reso più difficoltoso dalle rigide condizioni climatiche, anche se, in ogni caso, la scarsa domanda oltrepassa la ridotta disponibilità. I prezzi hanno perso 10 $/t rispetto a due settimane fa, e le nuove offerte dalla East Coast alla
Turchia si attestano a 275 $/t CFR
Turchia per HMS I/II 80:20. Al contrario, la domanda per il
rottame proveniente dalla West Coast ha registrato una situazione migliore, in quanto le aziende asiatiche continuano a importare. Con il ritorno sul mercato di Vietnam,
Taiwan e Tailandia, e con la
Cina che sta acquistando più del solito, i prezzi per l’export di
rottame dalla West Coast si attestano, stabili, a 280 $/t CFR per HMS I/II 80:20. Secondo indiscrezioni, il
consumo cinese si è quadruplicato negli ultimi due mesi grazie al progetto di sostegno per l’economia avviato dal governo. Molte fonti di mercato, tuttavia, sono convinte che tali livelli aumentati di domanda non siano destinati a perdurare. Nelle condizioni economiche attuali, l’avvento di una nuova amministrazione statunitense, con le sue iniziative storiche sul tavolo, rende incerti gli esperti del settore industriale sulla direzione che prenderà il mercato delle
materie prime. Anche se, al momento, il mercato del
rottame è ancora piuttosto debole, i mercati potrebbero svoltare improvvisamente senza preavviso, come accadde all’inizio del 2008.