La domanda di ghisa è in crescita sia negli USA sia a livello internazionale, ma le forniuture di questa materia prima restano scarse.
La crescita della domanda di ghisa in Brasile, unitamente alla crescita del mercato siderurgico, ha portato alcune acciaierie brasiliane, che avevano fermato la produzione, a riprendere la loro attività; ma solo una parte limitata della produzione viene destinata all'export, poiché circa il 65% della capacità produttiva brasiliana di ghisa resta ferma.
Alcune acciaierie statunitensi stanno cercando di ovviare allo shortage di rottame acquistando ghisa. Recentemente i fornitori di ghisa brasiliani hanno cercato di portare i loro prezzi per l'esportazione a 350 $/t FOB nord Brasile, ma questo prezzo non ha trovato il favore delle acciaierie statunitensi. Attualmente le offerte di ghisa per l'export si attestano quindi tra i 340 e i 345 $/t FOB Brasile.
Le ultime rilevazioni statistiche mostrano che l'ammontare totale di ghisa importata negli USA durante il secondo trimestre del 2009 è stato di 150.416 tonnellate, in calo di 714.087 tonnellate rispetto al primo trimestre e in calo di 1.067.557 tonnellate rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Le principali fonti di ghisa per gli USA nel secondo trimestre sono state: Brasile, con 72.969 tonnellate; Canada, con 52.329 tonnellate e Sud Africa con 25.118 tonnellate.