Il mercato italiano del rottame questa settimana è rimasto piuttosto tranquillo, sebbene in qualche caso siano state riportate lievi correzioni al rialzo dei prezzi medi di circa 5 €/t su un paio di categorie.
I commercianti, supportati dal clima di tensione al rialzo, sarebbero intenzionati a chiedere ulteriori aumenti compresi tra i 5 e i 10 €/t, soprattutto per i venditori di qualità superiori come i lamierini (E8) e i palabili (E8C). Secondo quanto riferito, infatti, i livelli desiderati per questa qualità avrebbero raggiunto i 375 €/t reso, ma non ci sono state conferme ufficiali di accordi a questo livello sul mercato nazionale del rottame in Italia. Per quanto riguarda categorie inferiori, come i cesoiati (E1), è invece stata segnalata una «certa riluttanza» ad accettare livelli più alti rispetto ai livelli indicati la scorsa settimana da SteelOrbis.
Lato produttori si segnala invece una buona richiesta di rottame, in parte coperta dalle importazioni, ma diverse fonti si sono dette dubbiose circa l’entusiasmo mostrato dai commercianti. Pur ammettendo gli aumenti registrati, ritengono che le trattative del prossimo mese si attesteranno ai livelli attuali o con aumenti massimi di una decina di euro per tonnellata.
Per quanto riguarda le importazioni, diversi operatori hanno riferito che due o tre produttori italiani sarebbero in attesa dell’arrivo di carichi via nave per circa 20.000-30.000 tonnellate ciascuno, sufficienti per coprire un fabbisogno parziale.
Complessivamente, dunque, i livelli registrati sul mercato italiano del rottame sono rimasti pressoché invariati con una correzione al rialzo nelle estremità superiori dei range riportati per le categorie E40 ed E8.
| Qualità | Prezzo medio spot (€/t) | Prezzo medio spot (€/t) | Prezzo medio spot (€/t) |
| Periodo | 22 gennaio | 14 gennaio | 18 dicembre |
| Torniture (E5) | 285-300 | 285-300 | 265-290 |
| Demolizioni (E1/E3) | 285-310 | 285-310 | 270-305 |
| Frantumato (E40) | 320-345 | 320-340 | 300-325 |
| Lamierino (E8) | 330-340 | 330-335 | 300-330 |
I prezzi sono da intendersi reso acciaieria, IVA esclusa.
Anche per quanto riguarda la Spagna è stata segnalata una certa tensione al rialzo sul mercato locale del rottame, senza che però siano stati confermati ulteriori aumenti di prezzo.