Sebbene le quotazioni spot dei coils a caldo (HRC) siano cresciute di circa 60 $/ton rispetto alla fine di dicembre, le offerte di bramme destinate agli Stati Uniti non sono aumentate di pari passo. Attualmente, le offerte di bramme provenienti dall'area CIS si attestano a circa 575 $/ton CFR, mentre quelle dei produttori brasiliani risultano pari a 605 $/ton CFR. I prezzi in questione, cresciuti di circa 15 $/ton nell'ultimo mese, si riferiscono alle consegne del prossimo marzo.
In ogni caso, gennaio e febbraio stanno registrando l'arrivo di bramme a basso prezzo, che permettono ai compratori statunitensi di mantenere un adeguato margine tra costo del materiale e prezzo dei coils.
Intanto, fonti riferiscono che negli Stati Uniti la domanda di billette è stabile e che i livelli di attività saranno soddisfacenti almeno fino alla fine del primo trimestre, salvo imprevisti. Ciononostante, i rilaminatori statunitensi continuano ad essere piuttosto cauti e a mantenere le scorte a livelli sufficienti per 1,2-1,5 mesi.