Mentre la scorsa settimana la maggior parte dei commercianti rumeni di piani ha continuato a mantenere stabili le offerte rispetto alla settimana precedente, sono emerse voci di possibili aumenti dei prezzi. Secondo gli operatori le nuove misure di salvaguardia dell’UE annunciate all’inizio della scorsa settimana, insieme all’attuazione del CBAM, potrebbero portare ad aumenti dei prezzi nonostante la domanda limitata. Altri ritengono che, sebbene queste nuove misure possano offrire qualche speranza, i materiali importati a basso costo non saranno più in grado di esercitare pressione sul mercato. Altri ancora sostengono che le misure andranno principalmente a vantaggio dei produttori, rendendo le cose più difficili per i commercianti che fanno forte affidamento sulle importazioni estere di acciaio a basso costo.
In questo contesto, le offerte sul mercato spot dei fogli laminati a caldo (HRS) rimangono invariate a 710-735 €/t franco magazzino, mentre i fogli laminati a freddo (CRS) continuano ad essere quotati a 830-845 €/t franco magazzino, entrambi in linea con i livelli osservati nella settimana precedente.
Nel frattempo, Liberty Galati, l’unico produttore di piani del Paese, rimane assente e incerto riguardo al futuro. Il processo di ristrutturazione sta affrontando ulteriori ritardi a causa di una protesta dei giudici del Tribunale di Galati, che si occupano solo di casi urgenti. Per questo motivo gli appelli sono stati nuovamente rinviati, con la prossima udienza prevista per l’11 febbraio 2026. Anche il caso principale è stato rimandato, e fissato per il 16 dicembre 2025. A causa di questi continui rinvii la situazione sta diventando più difficile per tutti gli interessati, in particolare per i lavoratori e i creditori, e l’incertezza che circonda il futuro dello stabilimento continua a crescere.
Sul mercato delle importazioni, sebbene non sia stata osservata molta attività lato acquisti, sono stati registrati alcuni aumenti dei prezzi di offerta, in particolare dal fornitore ucraino, principalmente a causa dell’annuncio delle nuove garanzie. Secondo le fonti, le sue offerte per HRS e CRS sono aumentate a 615-620 €/t CPT e 705-710 €/t CPT, in aumento rispetto ai livelli della settimana precedente di 590-600 €/t CPT e di 680-690 €/t CPT. Anche le offerte di coils laminati a caldo (HRC) dei fornitori turchi sono aumentate su base settimanale: le offerte CFR della fine della scorsa settimana per le spedizioni di novembre in Romania sono state stimate a 480-490 €/t, rispetto ai precedenti 465-485 €/t, compresi i costi di trasporto di circa 15-20 €/t. Gli importatori devono però tenere conto del fatto che questo prezzo è esente da dazi, e, in base alla provenienza, i materiali turchi importati in Unione Europea potrebbero essere soggetti a misure antidumping.