I prezzi spot dei prodotti piani in Romania sono aumentati rispetto alla scorsa settimana, sostenuti dalla crescente pressione dei costi e dai continui tentativi delle acciaierie europee di spingere le offerte verso l’alto. L’attività di mercato rimane relativamente stabile, sebbene ancora limitata dalla scarsa liquidità, che spinge gli acquirenti a concentrarsi su condizioni di pagamento favorevoli. Di conseguenza, gli sconti continuano a essere fondamentali nelle transazioni, in particolare per i pagamenti in contanti e i grandi volumi, limitando l’impatto dei rincari sui contratti conclusi.
Le offerte di fogli laminati a caldo (HRS) sono salite a 800-820 €/t franco magazzino, rispetto ai 780-800 €/t della scorsa settimana. I fogli laminati a freddo (CRS) sono invece disponibili a 900-930 €/t franco magazzino, in aumento dai precedenti 880-900 €/t. Tuttavia, i prezzi effettivamente realizzabili restano più bassi una volta applicati gli sconti: 745-765 €/t per gli HRS, rispetto ai 720-740 €/t precedenti, e 840-865 €/t per i CRS, contro i 820-840 €/t della scorsa settimana, in particolare per volumi considerevoli e transazioni in contanti.
Nel frattempo, restano al centro dell’attenzione gli sviluppi riguardanti Liberty Galati e i tentativi di riprendere le attività produttive. Questa settimana, l’azienda ha annunciato una drastica riduzione del prezzo di partenza per i suoi asset (quasi dimezzato), confermando che a giugno si terrà una nuova asta dopo il fallimento del primo bando. Tuttavia, l’impianto è inattivo da tempo, la sua presenza sul mercato è notevolmente diminuita e la situazione finanziaria non mostra ancora segnali di miglioramento, mantenendo alta l’incertezza sul suo futuro.
L’interesse all’acquisto nel segmento import rimane cauto, senza ordini consistenti confermati al momento. Gli acquirenti rumeni preferiscono volumi medio-piccoli. Sono stati segnalati alcuni acquisti di HRS ucraini nelle scorse settimane, indicando una preferenza per forniture vicine e flessibili. Le offerte ucraine attuali sono di 760-770 €/t CPT per gli HRS e 850-860 €/t CPT per i CRS, mentre gli HRS di origine serba sono disponibili a circa 800 €/t CPT. Nel frattempo, le acciaierie turche hanno alzato le offerte di coils laminati a caldo (HRC) per le spedizioni di maggio a 555-570 €/t CFR. Tuttavia, la loro competitività è frenata dalle misure antidumping europee e dai costi aggiuntivi legati al CBAM.