Italia: nessun crollo dei prezzi dei coils, ma preoccupano i consumi

venerdì, 28 settembre 2018 15:41:48 (GMT+3)   |   Brescia
       

Nessun crollo dei prezzi, ma qualche diminuzione dettata dalla carenza di domanda a valle. È questa la situazione che si continua a rilevare sul mercato italiano dei piani. Rispetto ad una settimana fa, i prezzi dei coils sono scesi ulteriormente. Le quotazioni base dei coils laminati a caldo (HRC) si attestano oggi a 530-540 €/t franco produttore, mentre i prezzi dei coils laminati a freddo (CRC) e degli zincati a caldo (HDG) si collocano rispettivamente a 610-620 e a 620-630 €/t franco produttore. 

Secondo alcuni operatori della distribuzione, le correzioni verificatesi finora non rappresentano un elemento d'allarme, mentre preoccupa molto di più la carenza di consumi a valle. Allo stesso tempo, l'import non costituisce ancora un fenomeno importante, e le uniche offerte interessanti al momento risultano essere quelle turche, ma non al punto da sconvolgere gli equilibri attuali. Per il momento le fonti interpellate non prevedono cambiamenti significativi per il prossimo periodo: nonostante la scarsa domanda finale, infatti, i prezzi continuano ad essere supportati dal limitato ricorso all'import e da una certa carenza di materiale da parte del più grande produttore europeo, ArcelorMittal.


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