IREPAS, fornitori di materie prime contro le barriere commerciali

martedì, 24 settembre 2019 15:56:13 (GMT+3)   |   Istanbul
       

In occasione dello SteelOrbis 2019 Fall Conference & 81st IREPAS Meeting in corso a Düsseldorf, Jens Björkman di Stena Metal International, presidente del comitato fornitori di materie prime, ha affermato che i prezzi del rottame hanno registrato drastiche diminuzioni nei mesi scorsi e che le barriere commerciali stanno influenzando negativamente la crescita e la generazione di rottame. I conflitti sul mercato tra USA e Cina, tra Turchia e USA e tra Corea del Sud e Giappone hanno contribuito al rallentamento della crescita nell’ultimo anno.

Björkman crede che l’offerta di rottame dalla Russia subirà una diminuzione del 30-50% dal momento che il paese ha imposto una quota e un sistema di autorizzazioni per l’export del materiale che hanno generato confusione in quanto diversi a seconda della destinazione.

Il presidente del comitato fornitori di materie prime ha inoltre sottolineato il problema del nuovo regolamento dell’Organizzazione marittima internazionale (IMO) che andrà a limitare le emissioni di anidride solforosa a partire dal 1° gennaio 2020. Björkman sostiene che ciò comporterà un aumento dei costi logistici dal momento che il numero di navi di lungo corso è stato ridotto per conformarsi alla nuova regola e già negli ultimi mesi sono stati osservati significativi incrementi dei costi.

«Il rallentamento del settore automobilistico – ha commentato ancora Björkman – sta influendo su tutta la filiera costituendo una sfida cruciale per le società di riciclaggio, in quanto una tra le più grandi industrie che recuperano i materiali. Un altro problema dello scorso anno è poi stato rappresentato dall’insufficiente capacità di incenerimento da parte dei riciclatori in Germania, utilizzata per eliminare i rifiuti organici nel processo di frantumazione».

Il dirigente di Stena Metal ha aggiunto che la sfida principale per il segmento delle materie prime consiste nella recessione in Turchia, con la domanda sia di acciaio per costruzioni sia di rottame in continua discesa. Questa situazione potrebbe durare ancora un anno portando ad una riduzione dei prezzi. I fornitori di rottame hanno già registrato una diminuzione dei flussi pari al 15-20% e questa tendenza potrebbe non arrestarsi a breve.

Per quanto riguarda i cali dei prezzi del minerale, Björkman ha riferito che esiste ancora un deficit strutturale nell’offerta della materia prima in questione. Nonostante sia difficile parlare di prezzi nel lungo termine, è convinto che l’attuale disponibilità di minerale sia al di sotto dei livelli necessari a causa del disastro della diga di Vale.


Ultimi articoli collegati

Minerale di ferro, prezzi al 14 ottobre

Bregant (Federacciai): Il mercato continua a risentire dell'overcapacity

Coils a caldo esportati dagli USA in aumento ad agosto

Crescono le importazioni statunitensi di travi ad agosto

Rottame, cauto ottimismo sul mercato internazionale