Stando a quanto emerso sul mercato polacco del rottame questa settimana, le prime trattative che riguardano gli acquisti di materiale da parte delle acciaierie sul mercato locale fanno pensare ad aumenti compresi tra i 10 e i 15 €/t.
Secondo quanto riferito dalle fonti la raccolta di rottame in Polonia continua a essere molto difficoltosa a causa delle rigide condizioni invernali, che non solo rallentano il settore edilizio, ma anche quello industriale. Le temperature fortemente al di sotto dello zero impediscono infatti un utilizzo fluido dei macchinari, causando una riduzione del gettito di rottame nuovo.
Sebbene non siano ancora disponibili livelli ufficiali di prezzo, infatti, si ritiene che a febbraio il rottame bonus in Polonia non sia disponibile a meno di 300 €/t reso, il che rappresenterebbe un aumento di circa 10-15 €/t rispetto ai prezzi pagati dalle acciaierie nel mese precedente.
Pare infatti che due dei principali produttori polacchi siano molto attivi negli acquisti di rottame, e un terzo sia piuttosto orientato a concedere aumenti di 12-15 €/t.
Una fonte presso un produttore polacco, inoltre, ha riferito che «il maltempo sta causando forti ritardi nelle consegne, e a questo si aggiunge il blocco ucraino alle esportazioni che ci ha generato un ammanco di circa 15,000 tonnellate di fornitura».
Non sono invece emerse variazioni sul fronte delle esportazioni, dove i prezzi per l’HMS I restano fermi a 250 €/t DAP secondo quanto riferito. Malgrado alcune fonti ritengano che il livello citato sia decisamente basso, non sono arrivate conferme ufficiali diverse. Nel frattempo, SteelOrbis continuerà a monitorare il mercato in attesa di ulteriori aggiornamenti.