Nelle ultime due settimane il mercato polacco del rottame ha registrato una tendenza da stabile a lievemente rialzista, fatta eccezione per il rottame di qualità bonus che nel corso di aprile ha mostrato un leggero declino.
Secondo quanto riportato da IPHGZ, la Camera dell’Industria e del Commercio Metallurgico, il prezzo medio di acquisto del rottame consegnato presso i depositi ad aprile si è attestato a 1.096 PLN/t (circa 258 €/t) per il rottame W2 (equivalente all’HMS I) e a 1.156 PLN/t (circa 272 €/t) per il rottame W7 (equivalente al bonus), rispettivamente in aumento di 18 PLN/t (4,24 €/t) e in calo di 17 PLN/t (4 €/t) rispetto a marzo.
Fonti di mercato hanno inoltre riferito che il segmento polacco dei prodotti lunghi in acciaio sta registrando una lieve ma costante tendenza al rialzo dei prezzi di vendita, non tanto a causa di un miglioramento della domanda da parte dei consumatori finali, quanto a causa di fattori esterni quali gli aumenti dei costi – in particolare dell’energia – e la carenza strutturale di alcuni prodotti come la vergella.
Ciò detto, si prevede che le produzioni delle acciaierie proseguiranno senza variazioni per il resto di aprile e maggio, gettando le basi per un andamento stabile o in lieve rialzo dei prezzi del rottame anche per il prossimo mese.
Nel frattempo, nel segmento export, il principale importatore di rottame – la Turchia – ha ripreso gli acquisti a un ritmo piuttosto regolare accettando aumenti graduali dei prezzi. Questo ha portato a loro volta i raccoglitori di rottame in Polonia ad aumentare i loro prezzi di raccolta, che si sono attestati a circa 1.240 PLN/t (292 €/t) per l’HMS I, «e anche di più, se la qualità è veramente buona», ha affermato un esportatore locale. Il livello è superiore di 7 €/t rispetto a quello registrato all’inizio di aprile, ma con l’attuale cambio euro-dollaro a 1,17, i margini restano comunque poco favorevoli per l’esportazione.
1 EUR = 4,25 PLN