Sebbene gli aumenti siano stati superiori rispetto a quanto indicato in precedenza, gli ultimi dati pubblicati da IPHGZ, la Camera dell’Industria e del Commercio Metallurgico polacca, hanno confermato la tendenza rilevata da SteelOrbis sul mercato del rottame in Polonia durante il mese di maggio.
Secondo quanto riportato, infatti, il prezzo medio di acquisto del rottame consegnato presso i depositi a maggio si è attestato a 1.156 PLN/t (circa 272 €/t) per il rottame W2 (equivalente all’HMS I) e a 1.230 PLN/t (circa 290 €/t) per il rottame W7 (equivalente al bonus), rispettivamente in aumento di 60 PLN/t (14 €/t) e di 74 PLN/t (17 €/t) rispetto ad aprile.
Uno dei principali argomenti di discussione sul mercato polacco del rottame è stata la partecipazione di Glencore, colosso mondiale del settore minerario, nell’esportatore polacco Lebal, una dinamica che potrebbe fortemente influenzare il segmento export del rottame in Polonia, specialmente verso destinazioni come la Turchia.
Secondo le opinioni raccolte da SteelOrbis presso alcune fonti, emergono scenari contrastanti. «L’impatto a livello globale sarà quasi zero», ha commentato una fonte. «E poi, non sono convinto che questa collaborazione durerà a lungo; le due parti hanno approcci troppo differenti al mercato». «Dovremo fare i conti con un nuovo concorrente», ha invece affermato un’altra fonte, che sta infatti valutando mercati di sbocco alternativi come l’Italia.
Nel frattempo, a livello di prezzi, la situazione resta invariata a circa 290-292 €/t DAP per l’HMS I, poiché non è stata registrata alcuna spinta in termini di domanda.
1 EUR = 4,25 PLN