A marzo i prezzi polacchi del rottame hanno registrato una tendenza complessivamente stabile. Al contempo le acciaierie turche sono tornate sul mercato import, e questo ha riattivato il mercato delle esportazioni in Polonia.
Per quanto riguarda il mercato locale, IPHGZ, la Camera dell’Industria e del Commercio Metallurgico, ha registrato il prezzo medio di acquisto del rottame consegnato presso i depositi a marzo a 1.078 PLN/t (circa 252 €/t) per il rottame W2 (equivalente all’HMS I) e a 1.173 PLN/t (circa 274 €/t) per il rottame W7 (equivalente al bonus), rispettivamente in aumento di 2 PLN/t (0,47 €/t) e 7 PLN/t (1,63 €/t) rispetto a febbraio.
Secondo una fonte, il mercato del finito in Polonia sta attraversando un periodo difficile, con livelli di domanda estremamente bassi. Per questo motivo, molti stabilimenti hanno deciso di rallentare la produzione e ridurre gli ordini di rottame per aprile. Con costi energetici e di produzione più elevati è probabile che i produttori cercheranno di ottenere prezzi più bassi per il rottame il mese prossimo, ma allo stesso tempo la crescente concorrenza del mercato delle esportazioni potrebbe fare in modo che la tendenza desiderata non si concretizzi.
Gli esportatori di rottame in Polonia sono infatti tornati a offrire dopo un periodo di assenza grazie alla ripresa del mercato import turco, e mercoledì 25 marzo un importante operatore polacco ha concluso un accordo per il rottame HMS I/II 80:20 con un acquirente turco a 390 $/t CFR. Infine, secondo le informazioni di SteelOrbis, i prezzi di raccolta per l’HMS I presso i depositi per l’esportazione polacchi sono aumentati di 3 €/t, passando dai precedenti 272 €/t DAP a 275 €/t DAP.
1 EUR = 4,28 PLN