Alla fine delle trattative di marzo il mercato nazionale del rottame in Polonia si è attestato su livelli relativamente stabili rispetto al mese di febbraio, con solo qualche aggiustamento sull’acquisto di alcune categorie.
Mentre la maggior parte dei produttori ha mantenuto i prezzi di acquisto stabili su base mensile, una delle principali acciaierie polacche avrebbe aumentato gli acquisti di torniture di circa 8 €/t, mentre avrebbe invece ridotto leggermente quelli delle demolizioni, di circa 4 €/t.
Secondo quanto riferito, la domanda continua ad attestarsi su livelli regolari, così come l’offerta di rottame, sebbene il bando sulle esportazioni introdotto dall’Ucraina continui ad avere effetti non trascurabili sul mercato.
Per quanto riguarda le esportazioni, una fonte ha riferito che i prezzi di raccolta siano aumentati nella zona del Baltico, ma SteelOrbis non ha ricevuto conferme dei nuovi livelli registrati al momento della pubblicazione.
Il segmento resta tuttavia in una posizione critica: la domanda proveniente dalla Turchia è potenzialmente più elevata, così come i prezzi di vendita del rottame verso la stessa destinazione, ma con un costo di nolo intorno ai 55-60 $/t e la crescita dei prezzi di raccolta, è difficile che le acciaierie turche acquirenti riescano a mantenere margini adeguati.
Di conseguenza, è probabile che – come già anticipato – le esportazioni di rottame dalla Polonia restino ancora relativamente ferme, in attesa di un segnale più definito dai mercati di destinazione.