India, rottame: prezzi import in aumento, a causa di offerta limitata, incertezze logistiche e premi legati al rischio di guerra in crescita

mercoledì, 04 marzo 2026 16:29:29 (GMT+3)   |   Calcutta

Secondo quanto appreso da SteelOrbis mercoledì 4 marzo, nell’ultima settimana i prezzi import del rottame in India hanno mostrato un movimento al rialzo: i venditori segnalano un’offerta limitata, mentre gli acquirenti preferiscono stare in disparte a causa delle incertezze legate alla logistica e alle spedizioni, nonché della crescita dei premi legati al rischio di guerra in seguito all’attacco in Iran da parte di Stati Uniti e Israele.

Le offerte di rottame frantumato proveniente da Regno Unito ed Europa in container si attestano a 378-380 $/t CFR porto di Nhava Sheva a ovest, contro i 375-378 $/t CFR della settimana scorsa. Il materiale australiano, invece, è disponibile a 370-375 $/t CFR. Il prezzo di riferimento del rottame frantumato in India si colloca a 370-380 $/t CFR, in aumento di 2 $/t su base settimanale, valore medio di 375 $7t CFR.

Il prezzo del rottame HMS I/II (80:20) proveniente dal Regno Unito è stato segnalato a 355-360 $/t CFR, contro i 348-350 $/t CFR della settimana scorsa, mentre il prezzo negoziabile non supera i 350 $/t CFR.

Gli acquirenti si sono mostrati poco interessati a concludere accordi nelle tese condizioni di mercato causate dallo scoppio della guerra in Medio Oriente.

È stato segnalato che, nelle condizioni attuali, concludere accordi sia troppo rischioso. La maggior parte delle compagnie navali occidentali hanno smesso di ricevere i carichi che dovrebbero transitare nei corridoi commerciali del Medio Oriente. Poiché le compagnie di navigazione non hanno designato le navi, non sono state fornite indicazioni sui noli, il che rende i prezzi CFR attuali irrilevanti.

Inoltre, i premi legati al rischio di guerra sono nettamente aumentati. Diverse fonti hanno segnalato che i premi esistenti sui carichi già prenotati vengono revocati e rinegoziati a livelli molto più elevati.

Alcune fonti hanno riferito che i premi legati al rischio di guerra, in media pari allo 0,2% valore di una nave, vengono portati allo 0,5% per i pochi carichi prenotati, aumentando significativamente i livelli CIF per i porti sulle rotte commerciali in Medio Oriente.

Oltre ai prezzi del greggio e del gas, anche i costi di rifornimento (tariffe imposte al mittente per coprire i costi del carburante per le navi) sono notevolmente cresciuti.

Le fonti hanno affermato che, a causa di tali incertezze e dell’aumento dei costi, valutare il prezzo delle importazioni è pressoché impossibile e il commercio diventa estremamente rischioso.


Articolo precedente

India, rottame: importatori resistono ai prezzi attuali e continuano a chiedere sconti

10 giu | Rottame e materie prime

India, rottame: prezzi import pressoché stabili, i venditori ritardano le offerte a causa della debolezza del mercato

04 giu | Rottame e materie prime

India, rottame: import in stallo a causa dei deboli prezzi degli acciai finiti

27 mag | Rottame e materie prime

India, rottame: i prezzi import oscillano in un range ristretto, la svalutazione della rupia frena la domanda

20 mag | Rottame e materie prime

India, rottame: import in calo nell’anno finanziario 2026, emergono alternative locali più convenienti

19 mag | Notizie

India, rottame: prezzi import in calo, tra mancanza di accordi e focus sulle vendite locali

13 mag | Rottame e materie prime

India, rottame: prezzi all’import stabili su livelli elevati, acciaierie caute sulle scorte

06 mag | Rottame e materie prime

India, rottame: offerte import in crescita, acquirenti allontanati dai deboli prezzi dell’acciaio

29 apr | Rottame e materie prime

India, rottame: prezzi import sotto pressione nonostante la stabilità sul mercato globale

22 apr | Rottame e materie prime

India, rottame: prezzi in lieve calo, ma non riaccendono l’interesse all’acquisto

15 apr | Rottame e materie prime