Dalle ultime rilevazioni di SteelOrbis sul mercato locale tedesco del rottame è emerso che, verso la fine delle trattative mensili per l’acquisto della materia prima da parte delle acciaierie tedesche, i prezzi locali hanno seguito tendenze diverse sulla base dei livelli registrati durante il mese precedente.
Alcuni produttori hanno mantenuto invariati i propri livelli di prezzo per gli acquisti di rottame del mese di giugno, mentre altri hanno scelto di incrementarli di 5 o 10 €/t. In particolare, il principale produttore tedesco si è orientato verso un aumento di 10 €/t nei prezzi di acquisto del rottame, ordinando un quantitativo molto importante. Anche un altro produttore con sede nella stessa area della Germania ha scelto di aumentare i prezzi, con una punta di 15 €/t, secondo quanto riportato dalle fonti locali. Anche due produttori della Germania settentrionale e orientale hanno scelto di aumentare i loro prezzi di acquisto di rottame per giugno rispettivamente di 5 €/t e 10 €/t, ma fonti di mercato hanno reso nota anche la scelta di alcuni di mantenere una linea invariata. “La situazione sembra essersi stabilizzata a questo nuovo livello”, ha dichiarato un operatore.
Del resto, i fondamentali sono sempre i medesimi: la disponibilità di rottame sul mercato locale è scarsa a causa della stagnazione del settore manifatturiero, e sebbene gli esponenti di alcune associazioni tedesche abbiano previsto una lieve ripresa del comparto economico in Germania entro la fine dell’anno, «si tratta solo di una previsione», ha commentato una fonte. È anche doveroso sottolineare che, in questo momento, il flusso di rottame verso le acciaierie del territorio è maggiore rispetto a quello verso i depositi per l’esportazione, poiché, secondo quanto riferito, i prezzi di acquisto ai porti si attestano a circa 250 €/t DAP per l’HMS I/II 80:20, mentre le offerte di acquisto da parte delle acciaierie si attesterebbero a livelli più elevati.
Le fonti intervistate da SteelOrbis, tuttavia, non si sbilanciano circa una possibile previsione malgrado i venti di miglioramento del sentiment provenienti dai mercati internazionali - nella fattispecie il mercato locale del rottame negli Stati Uniti - che sembra stia vivendo positivamente gli effetti a breve termine degli aumenti dei dazi sulle importazioni di acciaio.