Germania, rottame: mercato diviso tra prudenza e attese, prezzi all’export in lieve aumento

giovedì, 06 novembre 2025 18:41:56 (GMT+3)   |   Brescia

Nel mercato tedesco del rottame si registrano prospettive contrastanti questa settimana, mentre le acciaierie turche sono tornate più attive sul fronte degli acquisti di materiale importato.

Le acciaierie turche si trovano infatti in una situazione di urgenza nell’approvvigionamento di rottame e stanno riscontrando difficoltà a garantirsi volumi dai fornitori europei per diverse ragioni. In primo luogo, i costi di trasporto marittimo elevati stanno ritardando le spedizioni; in secondo luogo, i depositi per l’esportazione tedeschi segnalano un afflusso molto limitato di materiale.

Secondo alcune fonti di mercato, i sub-raccoglitori tedeschi stanno preferendo trattenere le proprie scorte piuttosto che venderle ai produttori locali o ai depositi per l’esportazione, in attesa di un rialzo dei prezzi. Attualmente, i depositi per l’esportazione stanno pagando 250-255 €/t DAP per HMS I/II 80:20, mentre i costi di raccolta per il materiale non tagliato sono stati stimati intorno ai 200 €/t reso, portando molti operatori a mantenere un atteggiamento attendista.

«Stanno aspettando il momento giusto per chiudere una vendita via mare di grande entità, ma da quanto risulta la maggior parte dispone ancora di scorte elevate», ha commentato un operatore tedesco, aggiungendo: «Sì, i prezzi all’export sono leggermente aumentati, ma la Turchia non sta effettivamente affrontando una carenza di rottame proveniente dall’Europa. Al momento, le acciaierie turche si stanno concentrando maggiormente sull’approvvigionamento dagli Stati Uniti, dal Regno Unito e dai paesi scandinavi, acquistando solo quantitativi limitati dal continente».

Secondo gli operatori, non si osservano al momento reali segnali di carenza di rottame, poiché alcuni raccoglitori continuano a ricevere offerte, e la domanda interna resta piuttosto contenuta. Pertanto, l’aumento di 5-10 €/t dei prezzi del rottame ipotizzato da alcuni player per novembre appare improbabile, anche se il calo registrato a ottobre nel mercato tedesco è stato significativo.

In Italia, nel frattempo, gli operatori che acquistano rottame dalla Germania stanno mantenendo invariati i prezzi di acquisto per novembre, mentre i listini del materiale proveniente dall’Austria mostrano una riduzione di 10 €/t per le categorie di rottame nuovo e vecchio.


Articolo precedente

Germania, rottame: prezzi franco magazzino in aumento a febbraio, incerte le previsioni di marzo

24 feb | Rottame e materie prime

Germania, rottame: confermati gli aumenti sul mercato locale nel mese di febbraio

19 feb | Lunghi e billette

Germania, rottame: prezzi in aumento in un range molto ampio

11 feb | Rottame e materie prime

Salzgitter riceve la prima spedizione di rottami da Volvo nell'ambito della collaborazione a circuito chiuso ScanLoop

10 feb | Notizie

Germania, rottame: mercato silenzioso ma prospettive ottimistiche per il mese di febbraio

28 gen | Rottame e materie prime

Rottame: prezzi locali in aumento in Germania e Polonia sulla scia di un calo dei volumi disponibili

22 gen | Rottame e materie prime

Germania, rottame: prezzi franco magazzino in aumento nel mese di dicembre

23 dic | Rottame e materie prime

Germania: le associazioni tedesche per il riciclo mettono in guardia l’Unione Europea sui rischi economici e climatici ...

12 dic | Notizie

Germania, rottame: prezzi stabili o in lieve rialzo a novembre, umore debolmente positivo nel segmento siderurgico ...

02 dic | Rottame e materie prime

Germania, rottame: prezzi complessivamente invariati con qualche ritocco al rialzo

19 nov | Rottame e materie prime