Come spesso accade, l’ultima settimana del mese si sta rivelando piuttosto tranquilla in termini di acquisti di rottame in Germania, poiché le trattative per gennaio si sono ormai concluse ed è ancora presto per iniziare a parlare degli accordi di febbraio.
A gennaio la raccolta è stata piuttosto difficoltosa secondo gli operatori, specialmente per le categorie come l’E1 e l’E3. Il freddo invernale, infatti, che in alcune aree come quella di Amburgo ha portato le temperature ad abbassarsi fino a -20°C, ha rallentato le attività di costruzione, rendendo più complessa la raccolta di queste tipologie di rottame. Per quanto riguarda le categorie superiori, invece, la scarsa disponibilità può essere attribuita alla persistente stasi dell’attività industriale tedesca, che influenza il gettito di rottame nuovo.
Secondo gli operatori, tuttavia, le prospettive del mercato del rottame di febbraio sono leggermente più ottimistiche. Alcuni si aspettano un miglioramento della domanda da parte delle acciaierie, e con l’avvicinarsi della primavera anche la disponibilità di rottame sul territorio nazionale dovrebbe aumentare. Una domanda più alta, parallelamente alla crescita dell’offerta, dovrebbe quindi generare una prospettiva di stabilità per i prezzi del rottame in Germania nel mese di febbraio.
«Mi aspetto un roll-over», ha commentato un commerciante locale di rottame. «Ma non sarei stupito di vedere ulteriori correzioni al rialzo, perché il mercato è ancora teso».
Per quanto riguarda i prezzi reso acciaieria in Germania, la media riportata dalle fonti per gennaio 2026 si attesta a 270-280 €/t per l’E1, 285-305 €/t per l’E3 e 295-310 €/t per l’E8.